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16 Dec

Michael Douglas e Catherine Zeta Jones: è finita… per 300 milioni di dollari

LaRedazione - 6 agosto 2013
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6 agosto 2013
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Tempo di crisi finanziarie e di vecchie coppie che hanno fatto la storia del cinema che decidono di mettere fine alla loro relazione, per un rapporto nato con un sontuoso matrimonio nel 2000. La notizia del divorzio fra Catherine e Michael sembra quasi ufficiale, anche se la coppia, al momento, non ha ancora confermato la separazione. Quello che sappiamo bene tutti è che ultimamente i due sono stati al centro di molte notizie, alcune tragiche e altre bizzarre, che li riguardavano.

Michael Douglas, figlio del celebre Kirk, indimenticato Ulisse del cinema, è un attore che ha fatto del sesso la sua fonte di vita. In molte dichiarazioni passate ha sempre ammesso la sua dipendenza, una sorta di bisogno quasi patologico, nel praticarlo. Poi le ultime clamorose notizie su un suo cancro alla gola causato – parole che sono state confermate dallo stesso attore – da tanti anni di cunnigulus e da cui è uscito fortunatamente guarito, lo avevano riportato agli onori della cronaca.

E Catherine? La stupenda attrice gallese, interprete di una deliziosa Elèna nel film “La Maschera di Zorro” che fece sognare gli uomini di tutto il mondo, ha ammesso di soffrire di una sindrome bipolare che le causa scompensi emotivi, portandola ad alternare momenti di assoluta spensieratezza ad altri di sconforto più totale. Eppure la bella attrice è stata vicina al marito e l’ha aiutato nella riabilitazione lunga e difficile che un cancro può portare. E quando per tutti sembrava che la coppia potesse rinascere, ecco spuntare questa notizia del loro divorzio imminente che costerà a Michael la cifra tonda di 300 milioni di dollari.

Se l’amore svanisce, la carriera cinematografica dei due invece prosegue più che mai. A settembre è prevista l’uscita italiana di “Red 2” un film che vede come protagonista Catherine insieme ad attori molto amati come Bruce Willis e John Malkovich. Invece a dirigere il quasi settantenne attore è Steven Soderbergh nel film “Dietro i Candelabri” in cui Michael interpreta un pianista omosessuale di nome Liberace, in una pellicola che non è uscita nei cinema statunitensi ma soltanto in televisione, perché giudicata troppo gay dalle Major. Una situazione davvero paradossale se si pensa che in tanti film famosi usciti negli states con protagonisti omosessuali (e pensiamo a “Philadelphia” con un grandissimo Tom Hanks) hanno ottenuto un successo strepitoso. Certamente il cancro alla gola Michael l’ha sconfitto, ma certi strani pregiudizi persistono: forse per gli americani il vero Michael Douglas è quello che ammiccava a una stupenda Sharon Stone, nel celebre “Basic Instinct”, mentre mostrava il tanto famoso stacco di gambe?

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