Naomi Campbell ai lavori sociali

200 ore di lavoro sociale per aver aggredito due poliziotti ed aver insultato un pilota della British Airways il 3 aprile: è questa la condanna inflitta a Naomi Campbell a causa degli incidenti accaduti all’aeroporto di Heathrow.

Naomi ha ammesso la sua responsabilità davanti al tribunale di Uxbridge, nell’ovest della capitale britannica, dichiarandosi colpevole di sei capi di imputazione e incassando così la sentenza a causa della sua reazione spropositata quando le era stato fatto sapere che i suoi bagagli erano andati persi.

Dopo l’aggressione, la compagnia aveva bandito la modella dai suoi voli ma Naomi, proprio all’indomani della condanna, ha rinnovato tutta una serie di attacchi contro la British.

"Per quello che riguarda British Airways, non domando scusa"
, ha detto la modella, 38 anni, al canale SkyNews. "Penso semplicemente che siano rivoltanti, perché la gente aspetta ancora le sue valige".

"Mi sono stati fatti degli insulti razzisti sul volo e questo ha fatto scattare la mia reazione", ha aggiunto. "Niente da dire con la polizia, ma con British Airways sì".