Paris Hilton sceglie una vita grama

Redimersi va di moda tra le star e le starlette di Hollywood e come poteva lei, Paris Hilton, evitare questa tortura?

Condannata al carcere per guida in stato di ebbrezza e senza patente, la Hilton ha iniziato ad avere atteggiamenti più dimessi per scongiurare il rischio di una condanna più dura di quanto lei vorrebbe e, dopo aver abbandonato il look sexy, essersi rinchiusa in casa e essersi fatta vedere all’uscita di una chiesa con una Bibbia in mano, adesso ha deciso di convertirsi al buddismo.

Paris Hilton è infatti stata avvistata nella libreria Bodhi Tree di Hollywood mentre acquistava un volume ispirato alla filosofia buddista.

Un vero e proprio cambiamento per la Hilton che ha seguito alla lettere il consiglio dei suoi avvocati di apparire morigerata e abbandonare gli eccessi: “i legali di Paris”, ha detto un suo amico, “hanno insistito sul cambiamento radicale del suo stile di vita, ed le hanno caldamente consigliato di smetterla di comportarsi come una ragazzina viziata e di apparire più umile”.

“Le hanno ordinato”, ha aggiunto la fonte anonima, “di mostrare al giudice di possedere ancora un pò di umiltà e di responsabilità sociale, altrimenti il verdetto non potrà mai essere ridotto in appello. Il che significa niente drink, niente sfilate da marciapiede, niente feste sfrenate. Deve starsene con la famiglia e iniziare un regime di vita molto più salutare”.

Intanto la Hilton ha ricevuto qualche consiglio da parte di Heidi Fleiss, Madame Hollywood, che ha scontato in carcere 21 mesi per evasione fiscale: “Paris non avrà problemi, farà una nuova esperienza che alla fine potrebbe anche piacerle. Potrebbe anche incontrare una nuova amica e anche una fidanzata. Nel mio carcere il 97% delle detenute era lesbica e io ho avuto due fidanzate”, ha detto la Fleiss.

Che ha aggiunto: “si porti una buona scorta di creme solari per quando passerà l’ora d’aria nel cortile”.

Ma come, non doveva redimersi Paris Hilton?