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11 Dec

Patrizia D’Addario ad Annozero, video dell’intervista

2 ottobre 2009
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Uno spazio che farà discutere, che ha scatenato l’opposizione e le polemiche quella che Michele Santoro ha dedicato a Patrizia D’Addario, la escort barese accusata di aver trascorso più di una notte a Palazzo Grazioli.

La ragazza, in collegamento da Bari, ha confermato la sua versione dei fatti dichiarando in diretta: "confermo tutto", rispondendo alla domanda se fosse stata per due volte dal premier a Palazzo Grazioli e avesse passato lì una notte.

"Mi sembrava un harem. C’erano solo il presidente e Giampaolo Tarantini, eravamo più di venti ragazze e c’erano solo loro. Si ballava, si cantava. Non ero la sola escort anche nella prima serata. Il premier lo sapeva che ero una escort. Lo ha detto anche alla Montereale che sapeva che ero una escort".

Raccontando il giorno dopo il suo incontro a Palazzo Grazioli con Berlusconi, la D’Addario ha dichiarato: "ero felice del fatto di essere rimasta con il presidente e che lui si era interessato alla mia persona, ha detto che mandava due persone a Bari sul mio cantiere. Era solo un aiuto che voleva darmi per rendere più veloce la pratica e mi rendeva felice".

Vestita di nero la ragazza ha poi aggiunto: "il presidente era molto affettuoso e molto gentile, non voglio entrare in merito alle cose della notte, si è interessato alla mia persona e la mia felicità era legata al fatto che lui era molto attento al mio progetto. Il giorno dopo mi ha chiamato ed ero felice".

"La mia candidatura alle europee? Giampaolo Tarantini è venuto a prendere il mio curriculum dicendomi che ero candidata per le europee, quando ha richiamato il suo assistente ha detto che l’intervento della moglie del premier Veronica Lario aveva causato un gran casino sui giornali per le modelle, le veline, non si fa più niente", ha raccontato Patrizia D’Addario.

"Non mi vergogno di quello che ho fatto, di quello che ho detto. In Italia c’è la strumentalizzazione della donna. Ma a me importa solo del mio cantiere, liberate il mio cantiere", ha continuato per poi spiegare i motivi per cui ha registrato tutto: "io ho sempre registrato perché così mi sentivo più sicura, non perché volevo ricattare qualcuno, non ho mai pensato ad una cosa del genere".

La D’Addario ha anche fatto sapere di essere "stata chiamata dalla magistratura dopo aver subito un furto che ha rovesciato tutto, non so chi è stato".

"Vuol dire che è stato Berlusconi?", le ha chiesto Maurizio Belpietro. "Non so chi è stato lo scoprirà la magistratura", ha risposto lei.

Santoro all’inizio della puntata ha raccontato di aver ricevuto "attorno alle 19 di questa sera otto pagine con un parere dell’ufficio legale della Rai che in sostanza diceva che la D’Addario non può partecipare. Siccome era accompagnato da una stringata letterina del mio direttore di rete, gli ho subito chiesto se si trattava di una direttiva o solo di un parere di cui tener conto. E la risposta è stata: non ho ricevuto indicazioni aziendali in merito".

Ecco l’intervista di Patrizia D’Addario ad Annozero:

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