Perizia psichiatrica per la Spears

Ricoverata d’urgenza all’UCLA Medical Center per un esame psichiatrico che sarebbe dovuto durare 72 ore, Britney Spears è stata invece trattenuta e la sua permanenza in ospedale è stata prorogata di almeno due settimane.

Nel corso del suo ricovero, il giudice ha deciso inoltre di affidare la gestione del patrimonio della cantante al padre in quanto ha dichiarato la Spears "inabile mentale"; ma la stessa diva avrebbe chiesto che il suo tutore non sia suo padre "per motivi personali", secondo quanto ha riferito il suo avvocato.

Proprio in virtù di ciò, e in relazione al contenzioso aperto con l’ex marito Kevin Federline per la custodia dei due figli, è stata disposta una visita psichiatrica effettuata da uno psichiatra nominato dal tribunale che cercherà di capire se l’ex reginetta del pop è in grado di comprendere il procedimento legale nel quale è coinvolta.

Scott Gordon, commissario della Corte suprema di Los Angeles, ha ordinato che lo psichiatra presenti una perizia sulle condizioni mentali della 26enne entro il 13 febbraio, alla vigilia dell’udienza per decidere quanto a lungo i suoi beni debbano restare ancora sotto il controllo temporaneo di suo padre e dei suoi legali; lo stesso Gordon ha anche fatto sapere di aver emesso un’ordinanza restrittiva nei confronti dello pseudo manager e consigliere della Spears, Sam Lutfi, che gli impone di non poter avere alcun contatto con la cantante.

Intanto la battaglia giudiziaria per l’affidamento dei figli tra la pop star e l’ex marito Kevin Federline, è stata congelata fino a quando non verranno risolti i problemi mentali della cantante.