0 Shares 34 Views
00:00:00
15 Dec

Rino Gaetano: saccheggiata la sua tomba a Roma

LaRedazione
29 luglio 2013
34 Views

Saccheggiata la tomba di Rino Gaetano a Roma: l’increscioso episodio è stato scoperto nella mattinata di sabato scorso presso il museo del Verano nella Capitale, dove il cantante di origine calabrese, ma che aveva vissuto e lavorato a Roma per gran parte della carriera, è sepolto dopo essere prematuramente scomparso nel giugno del 1981, in seguito ad un tragico incidente stradale. I saccheggiatori hanno preso di mira la tomba dell’artista, prelevando la chitarra in marmo pregiato che era posizionata sopra la lapide del cantante.

Un marmo chiamato ayfon, commissionato all’epoca direttamente dalla sorella di Rino Gaetano, perché capace di riflettere una luce particolarmente suggestiva, così come quella che artisticamente era stata prodotta dal cantante, secondo le intenzioni dei parenti. Un gesto poetico sottolineato anche dalla frase impressa sulla tomba, che parla di vivere e sognare la realtà, due concetti ai quali Rino Gaetano ha sempre tenuto particolarmente, in quella dimensione un po’ onirica e un po’ surreale che spesso assumevano i testi delle sue canzoni. Insomma, una tomba che era diventata anche un po’ patrimonio della città, grazie alla bellezza e all’amore per un personaggio come Rino Gaetano, tanto che moltissimi fans nel corso degli anni andavano a tributare un saluto ed un omaggio all’artista, presso il cimitero del Verano.

L’atto di saccheggiamento dunque è stato percepito come una vera e propria barbarie, considerando non solo la materia violenta con la quale la tomba è stata profanata e la chitarra in ayfon è stata divelta, ma anche perché i ladri hanno portato via anche il quaderno accanto alla lapide, che veniva utilizzato ormai da trent’anni dai fans per lasciare un pensiero, ed un ricordo del loro passaggio. Il quaderno è stato comunque immediatamente rimpiazzato con un nuovo registro sul quale poter lasciare la propria firma, ma sicuramente il fatto che neppure una figura amata da tutti, giovani compresi che magari sono nati anche molto dopo la sua scomparsa, come Rino Gaetano sia stata rispettata, ha lasciato un pizzico di amaro in più in una Roma comunque abituata alle razzie dei “tombaroli” e ai saccheggi nei cimiteri.

Il Verano è un cimitero monumentale e spesso episodi di questo tipo sono avvenuti: di sicuro il pellegrinaggio che avviene praticamente di continuo presso la tomba del cantante, rende estremamente difficile quanto avvenuto. Gli investigatori pensano che il furto sia avvenuto la mattina molto presto nella giornata di sabato, e non escludono che il furto della chitarra possa essere avvenuto anche a scopo di estorsione, per chiedere un riscatto alla sorella di Rino: eventuali richieste saranno immediatamente intercettate dalla polizia.

Loading...

Vi consigliamo anche