Ronaldo e i trans: mi vergogno!

Dopo lo scandalo sessuale che lo ha coinvolto in Brasile, Ronaldo è tornato a parlare anche alla luce delle disgrazie che lo hanno afflitto in campo lavorativo e privato.

Ronaldo ha ammesso di provare vergogna e ha raccontato qual è stata la reazione della sua fidanzata, ormai ex, Maria Beatriz Anthony, che lo ha lasciato subito dopo lo scandalo.

"Ho fatto una cosa davvero stupida", ha ammesso nel corso dell’intervista. "Tutti possiamo compiere errori e io ho fatto un errore. Non sapevo minimamente che fossero dei travestiti".

"Devo ricostruire tutto: è come quando una casa viene spazzata via da un uragano. Ora devo ripartire da capo", ha detto Ronaldo che ha poi negato di consumare droga e assicurato di essere "completamente eterosessuale". 

E ha anche dichiarato che il contratto di sponsorizzazione che lo lega a Tim Brasil non è stato rescisso come invece è stato scritto dalla stampa di tutto il mondo spiegando che perché ciò avvenga c’è bisogno di una condanna di tipo penale; a dare la stessa versione è stata anche la Tim che ha fatto sapere di star valutando il caso per decidere cosa fare.

Intanto Andreia Albertini e Carla Tamini, due dei tre travestiti coinvolti nello scandalo, hanno dovuto lasciare le case di Rio de Janeiro a causa delle minacce ricevute sul proprio cellulare; i due trans, che hanno chiesto anche l’aiuto della polizia, sono stati minacciati da altri travestiti che frequentano la loro stessa zona e che hanno perso diversi clienti dopo lo scoppio dello scandalo.