Sienna Miller stilista insieme alla sorella

Dopo Madonna, Kate Moss, Kylie Minogue e Sarah Jessica Parker , anche Sienna Miller diventa stilista e lancia la sua personale linea di abbigliamento: 2812 by S. Miller.

E’ stata la stessa attrice a svelarlo a Vanity Fair raccontando anche che ha avuto la folgorazione guardandosi in giro: “io non mi rendevo conto che le grandi catene d’abbigliamento copiano da tempo il mio look, poi Carlos Ortega (il proprietario di Pepe Jeans, che ora ci finanzia in questa impresa), me l’ha fatto notare e allora ho pensato: ha ragione. Siccome in famiglia oltre a me, appassionata di moda, c’è una vera stilista mi sono detta che era l’occasione per sfruttare queste potenzialità: lavorare insieme e divertirci anche”.

In effetti la Miller è da tempo considerata una delle muse della moda nonostante lei si dichiari completamente indipendente: “c’è stato un momento in cui ero molto trend ma adesso l’ossessione è passata. Non mi sento un’icona. È stato solo un attimo di celebrità. In realtà non mi ispiro a nessuno in particolare, prendo idee dai film, dall’arte, dalla musica. Mi piace la vena punk che serpeggia da sempre tra i londinesi. A volte metto una t-shirt, un cappello, pantaloni strettissimi. Poi penso: come vado in giro? Ma questa è Londra”.

A parlare della linea 2812 by S. Miller è stata anche la sorella dell’attrice, Savannah: “abbiamo tutta la gamma delle taglie. E ci tengo a dirlo: questa non è una linea pensata per le ragazzine. È per donne-donne, spetta a ognuno di noi poi scegliere come indossare, per esempio, un abitino super mini, Sienna lo porta con le calze, io lo metterei sopra i jeans”, ha detto, dimostrando ancora una volta come il marketing sia l’elemento essenziale per la buona riuscita di un progetto.

Per quanto riguarda i prezzi, i capi si collocano “su un costo medio” e l’abito più costoso è venduto a 500 euro.

“Trovo assurdo che in alcuni negozi ti chiedano mille euro per una t-shirt: mi domando che tipo di ricarico ci sia sopra”
, ha detto Savannah che ha anche svelato il motivo per il quale lei non appare mai nel marchio, 2812 by S.Miller: “in realtà appaio, sono S. Miller, come lei. Ci piaceva l’idea di usare dei numeri. E la mia data di nascita, 3012, non suonava bene come la sua”.

Eh già, d’altronde chi la conosceva finora Savannah Miller?