Stallone accusato di traffico di steoidi

Sylvester Stallone è stato accusato da un tribunale australiano di aver importato in Australia 48 fiale di ormoni proibiti; si tratterebbe di steroidi e somatropina.

I fatti risalgono al mese di febbraio, quando Stallone era in Australia per promuovere il suo film Rocky Balboa.

L’attore sostiene che si tratta di un errore e che il prodotto che hanno trovato nei suoi bagaggli “non è affatto rischioso”.

In Australia la pena massima per l’importazione illegale do sostenze è una multa pari a 66.000 euro e cinque anni di carcere, ma la sentenza finanziaria massima che un tribunale locale può comminare è pari a poco più di 13.000 euro.

Il caso è stato aggiornato al prossimo 24 aprile.