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17 Dec

Veronica Lario e Silvio Berlusconi, divorzio Made in Italy

La Redazione - 4 maggio 2009
La Redazione
4 maggio 2009
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Stanno divorziando prima di tutto tramite i media Slvio Berlusconi e Veronica Lario che, da quando l’ormai ex premier dame italiana (ma è ancora da capire chi tra i due sia davvero la prima donna), non fanno che accusarsi e rimbrottarsi a vicenda sfruttando la loro forza mediatica.

Complice una stampa a cui piace raccontare i gossip e non la realtà di un Paese che soffre e si aggrappa alla più personale delle questioni che toccano una famiglia, Silvio e Veronica se ne dicono di tutti i colori.

Appassionano, questo sì, e lo fanno perchè entrambi colpiscono i nervi scoperti dell’Italia che ama la famiglia e che si chiede: chi sceglieranno i figli? Mamma Lario in Berlusconi o papà Berlusconi in Berlusconi?

E ci si interroga chiaramente, sempre per la famosa bramosia tutta umana e italiana, sull’ormai famosa Noemi Letizia: e se fosse figlia di Berlusconi? Ne è nato anche un gruppo su Facebook che, facendo pure illazioni e dietrologia, chiede ai suoi sostenitori di controllare le foto della ragazza e di provare a trovare delle somiglianze.

Quello che è chiaro, ad oggi, è che la vicenda personale è tutt’altro che tale e che quello che riguarda i coniugi e la famiglia sta diventando sempre più un affare di stato, un modo come un altro per distogliere dalle reali priorità del Paese.

Nessuno si chiede se l’immagine del premier ne esca o meno offuscata: calcolando che si è sempre dichiarato paladino dei valori della famiglia, definita "nucleo fondamentale della nostra società" nella Carta dei valori del Pdl, come potrà Berlusconi giustificare ancora una volta un divorzio, il secondo della sua carriera?

Dando tutta la colpa alla Lario? Dando la colpa alla sinistra cattiva che cerca di infossarlo? Oppure tirando fuori dal cilindro qualche battuta? Forse sarebbe ora di iniziare a pensare al Paese e non alle imminenti elezioni europee ed amministrative ma sappiamo che questo, per l’Italia affarista e guardona, sarebbe davvero troppo!

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