Winehouse: niente Grammy, sì a 007

Niente Grammy per Amy Winehouse che sarà costretta a seguire la cerimonia di premiazione dalla clinica di riabilitazione.

Le autorità statunitensi le hanno infatti negato il visto di ingresso nel Paese motivando il rifiuto con il fatto che la cantante ha fatto uso di sostanze stupefacenti.

Dunque la Winehouse resterà in clinica e proseguirà la cura, soddisfatta perchè le sue canzoni comunque piacciono e perchè le è stata fatta una proposta a dir poco interessante: è stata infatti chiamata per scrivere un pezzo originale della colonna sonora del prossimo film 007, Quantum of Solace.

Unica condizione: dovrà dimostrare di prendere sul serio la sua disintossicazione e se entro aprile tornerà a farsi fotografare nel mezzo della notte, sotto l’effetto di droga e alcol, il contratto sarà stracciato.

"Scrivere e cantare la canzone per il prossimo Bond, rappresenta per la Winehouse un’enorme opportunità, in grado di motivarla attraverso una lunga e difficile disintossicazione. È un’altra fantastica ragione per spingerla a farla finita con le droghe, è un po’ come con l’asino e la carota", ha detto una fonte interna alla produzione del film.

Riuscirà nell’eroica impresa?