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11 Dec

Giudice condanna uomo a esibire il cartello ‘Sono un idiota’

LaRedazione
4 settembre 2013
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Giudice condanna uomo a esibire il cartello con su la scritta: ‘Sono un idiota‘. E’ successo negli Stati Uniti, a Cleveland, nell’Ohio, ed il protagonista di questa singolare storia si chiama Richard Dameron. Il cinquantottenne aveva iniziato a prendere di mira il centralino del locale commissariato di polizia, iniziando ad ogni telefonata a sbraitare e a proferire minacce verso chi aveva la sfortuna di rispondere. Per azioni del genere, soprattutto se reiterate, le imputazioni possono essere diverse, dall’oltraggio a pubblico ufficiale fino all’interruzione di pubblico servizio, considerando che Dameron teneva occupata una delle linee, più che altro per passare il tempo a minacciare di morte l’agente dall’altro capo della cornetta.

Uno di loro, però, l’agente Simone, all’ennesima telefonata ha deciso di andare fino in fondo, rintracciare il modesto Dameron e dare il via a tutto l’iter necessario per portarlo davanti a un giudice. Il giudice si è ben presto reso conto che Dameron non è altro che uno dei tanti spostati che rendono un po’ folkloristica l’America, magari un po’ esagitato e volgare, ma sicuramente non pericoloso. E allora, invece che procedere con le incriminazioni formali, una volta capito di essersi trovato di fronte al classico caso umano, il giudice ha deciso di ripagare Richard Dameron con la sua stessa moneta: gli insulti. Ed ha emesso una sentenza decisamente particolare: a Dameron è stato imposto di esibirsi nel bel mezzo delle strade nel traffico cittadino di Cleveland, con un cartello in bella mostra nel quale spiccava la scritta “Sono un idiota”, spiegando poi con qualche altra frase scritta con il pennarello, a grandi linee, i contenuti della sua vicenda per chiunque volesse fermarsi a leggerli. Nel cartello sono anche presenti le scuse di Dameron all’agente Simone, e soprattutto alla fine è scritta a chiare lettere la promessa di non importunare mai più, né telefonicamente né di persona, gli agenti di polizia di Cleveland, che sperano che la misura sia servita per far passare a Dameron la voglia di insultarli. Insomma, una versione moderna ed assolutamente originale della ‘pubblica gogna’ medievale, senza punizioni corporali di alcun tipo, ma un modo fuori dal comune per provare ad insegnare all’eccentrico Dameron il senso del rispetto per l’autorità. Vedremo se l’idea avrà sortito gli effetti sperati, di sicuro ha rappresentato un singolare diversivo per i passanti e gli automobilisti di Cleveland, che si sono dimostrati piuttosto incuriositi e divertiti dalla presenza di Cameron in mezzo alla strada, col suo sentito cartello di scuse scritto a pennarello appeso al collo.

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