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17 Dec

Giuliano Stroe, è lui il bambino più forte del mondo

LaRedazione - 4 ottobre 2013
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4 ottobre 2013
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Avere nove anni ed essere il bambino più forte del mondo sicuramente non è il sogno di tutti i piccini, che magari desiderano solamente avere una nuova consolle o un nuovo video game: sicuramente non lo è nemmeno per Giuliano, che comunque è riuscito ad entrare nel libro dei record come bambino più forte al mondo.

Ma chi è Giuliano, e di preciso in cosa consiste la sua forza che gli ha permesso di entrare nel libro dei record?
Giuliano è, come detto prima, un bambino di soli nove anni che ha iniziato la sua carriera di ginnasta a soli due anniper volere del padre Iulian, un uomo di 33 anni che ha allenato il figlio nelle flessioni verticali su un’asta senza mai appoggiare i piedi sul pavimento, con le gambe ben distese verso l’alto.

Questo particolare esercizio ha permesso a Giuliano Stroe di battere diversi avversari in una sorta di percorso di dieci metri da fare solo con le mani, con un peso sulle gambe: gli allenamenti ai quali si è sottoposto il piccolo Giuliano hanno quindi dato i frutti sperati, ed ora il bambino è il più forte del mondo, ed è il primo a detenere un record e ad essere così giovane d’età.

La fame, le foto ed i video non sono di certo mancati: il piccolo infatti, con la complicità del padre, ha deciso di girare un video dei suoi allenamenti, e dopo una breve presentazione, è possibile vedere come il piccolo si alleni, facendo le flessioni sull’asta: in sottofondo si sente il padre che scandisce i numeri dopo ogni piegamento da parte del figlio.

Sia il video che l’entrata nel Guinness però hanno scatenato una grandissima polemica in tutto il mondo: il popolo del web ha infatti accusato il padre di sottoporre il figlio ad uno stile di vita ed a degli allenamenti disumani per un bambino di soli nove anni, comportamenti che un genitore non deve mai adottare, soprattutto perché rischia di compromettere la salute del figlio.

Iulian però non è rimasto in silenzio, ma anzi su Facebook ha creato una pagina personale dove risponde alle accuse che gli vengono costantemente fatte: l’uomo spiega che non costringe il figlio ad allenarsi, e quando il bambino, dopo una sessione d’allenamento è stanco, lui lo porta al parco giochi e gioca con lui.
Le parole del padre però non sono servite a nulla, e sia Giuliano che Claudiu, l’altro figlio, gli sono stati portati via dagli assistenti sociali: Iualian ha utilizzato nuovamente il web per protestare per la decisione, tanto da riuscire a riottenere la custodia dei figli.

Questo è accaduto poiché sottoposti a delle visite, i due bambini sono risultati completamente sani e senza deficit motori e mentali, arrivando alla conclusione che separarli dai genitori è una cosa inutile e traumatica: con questa decisione quindi Giuliano potrà continuare ad allenarsi e tentare l’assalto ad altri record, sotto la guida di suo padre Iulian.

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