0 Shares 19 Views
00:00:00
17 Dec

‘Pronto Anna, sono Papa Francesco’: Bergoglio chiama ragazza madre

LaRedazione - 5 settembre 2013
LaRedazione
5 settembre 2013
19 Views

Che questo Papa stupisca ogni giorno di più per via delle sue dichiarazioni, ma soprattutto per la convinzione e la spiritualità delle sue azioni, quasi ormai non fa più notizia. Però Papa Francesco ha deciso – come fece qualche tempo fa con lo studente di Padova, Stefano Cabizza – di alzare la cornetta e chiamare un fedele. Una donna, questa volta, una ragazza madre di nome Anna Romano. La donna, trentacinque anni, un bimbo e un divorzio alle spalle, aveva cercato in una nuova relazione stabilità per la sua vita. Una volta rimasta incinta, l’uomo l’ha lasciata dicendole che aveva già un’altra donna. “Voleva che abortissi” ha detto Anna, in una confessione piena di angoscia.

Aveva così scritto una lettera a Papa Francesco lo scorso luglio e davvero non si aspettava di ricevere la telefonata direttamente dal Vaticano. Ormai la classica vocina (ce la immaginiamo) dell’argentino più amato nel mondo, che pronuncia la frase ormai divenuta di rito: “Pronto Anna? Sono Papa Francesco” ci riempie di gioia. Bergoglio ha voluto tranquillizzare la ragazza, le ha parlato e rasserenato e solo questo conta.

Una gioia immensa per Anna Romano che ha visto rispondere al suo appello. Ha cercato aiuto e Papa Francesco l’ha tranquillizzata. Semplicità: ecco il piatto forte della nuova chiesa voluta da quest’uomo umile e con il sorriso sulle labbra.

Eppure qualcuno si è già lamentato. Sul web scrivono che queste telefonate sono inutili, che i problemi veri sono altri e ce ne sono di ben più gravi. Siamo d’accordo, esistono problemi gravissimi, però non capiamo tanta ostilità. Indipendentemente dalla fede e dal proprio credo religioso, quello che conta nella vita sono i gesti. Si ha voglia di compassione e di amore. Troppo spesso siamo lasciati soli con noi stessi e con le nostre paure. E se allora i problemi di questa donna di Arezzo sono meno gravi di altri, questo non vuol dire che non si deve dare conforto a chi lo cerca.

E’ questo il messaggio più sublime che questo Papa sta diffondendo. Ci sta donando speranza. Ecco, forse è la speranza che non dovrebbe mai venire meno, che non dovrebbe mai abbandonarci nonostante le amarezze della vita.

Loading...

Vi consigliamo anche