Cure di bellezza, le donne si piacciono come sono

Nel corso di un convegno che si è tenuto a Roma, e che ha riguardato il rapporto tra le donne e la bellezza, è emerso un dato interessante: le donne italiane si piacciono e dico no alla bellezza stereotipata.

Il 61,1% delle intervistate su un campione di oltre 2000 donne dalle caratteristiche eterogenee si definisca felice e solo il 10,7 non molto felice; le molto felici sono il 23,9% "anche se questo dato andrebbe forse attribuito a momenti di particolare stato d’animo e non tanto ad un continuativo e solido appagamento interiore", come rileva la professoressa Carla Collicell docente alla Sapienza, vice direttore del Censis e sociologa della salute.

"La donna di oggi è molto attenta alla propria armonia interiore e al proprio benessere che comincia, in modo pratico e semplice, da una più consapevole attenzione alle proprie abitudini e stili di vita, alla cura dell’alimentazione, al giusto peso dato alla prevenzione".

Il chirurgo plastico Pietro Lorenzetti conferma che "questa evoluzione del femminile si legge anche nelle richieste delle pazienti, che vogliono sempre più valorizzarsi e sempre meno trasformarsi" e se fino a qualche anno fa le donne erano ossessionate dal "voler diventare come…" oggi la donna "sempre più chiede interventi che le permettano di essere più bella ma naturale e in armonia col proprio essere".

Per questo "oggi", dice ancora il sociologo Paolo De Nardis, "le donne vogliono tornare ad essere donne con le gonne senza però rinunciare alla propria indipendenza economica e alla propria libertà, ed è finalmente diventato del tutto normale per lei uscire con un uomo che non sia il proprio compagno, per chiacchierare, avere un confronto, condividere esperienze e novità, ma non necessariamente per fare sesso".

Non a caso la ricerca sostiene che il 77,7% delle donne intervistate non reputa essere un segno di liberà avere partner occasionali mentre molte donne che si definiscono realizzate ritengono importante poter uscire con altri uomini che non siano il marito (85,5%).

Nonostante siano cambiati i canoni di bellezza e la percezione del sè, resta comunque un dato di fatto: le donne italiane non hanno abbastanza tempo per dedicarsi alla cura del proprio essere e sono poche quelle che possono dedicarsi alla palestra (34%) o a discipline antistress, come yoga, terapie alternative, centri benessere (il 10,3%),meno  preferiti rispetto all’alimentazione (il 50,6% sceglie un’alimentazione sana perché reputata importante) e alla prevenzione, atteggiamenti meno impegnativi anche se fondamentali.