0 Shares 15 Views
00:00:00
14 Dec

La crisi economica fa invecchiare la pelle

21 maggio 2009
15 Views

La crisi economica aleggia ovunque e, nel campo della salute, ci regala soprattutto rughe e macchie. Insomma, la pelle soffre e non poco. L’allarme arriva da Patrizio Mulas, presidente dell’Associazione dermatologi ospedalieri italiani (Adoi). Un problema che ci porterebbe ad apparire più vecchi anche di dieci anni nel giro di poco tempo.

"Uno studio molto importante, condotto sulle donne e pubblicato su Pnas ha dimostrato tempo fa un legame tra lo stress, soprattutto di tipo cronico, e fattori di rischio per la pelle, a cominciare da un impoverimento della funzione immunitaria", ha spiegato Mulas. "Lo stress psicologico infatti ha una stretta relazione con quello ossidativo e con i meccanismi attivi all’interno delle cellule, che regolano la senescenza e la longevità. Ebbene, lo studio ha dimostrato che le pazienti più stressate avevano alterazioni cellulari come le donne sane ma più vecchie di dieci anni. La perdita di lavoro o la presenza difficoltà finanziarie hanno lo stesso effetto della perdita dell’amato o di un evento luttuoso".

Il tutto viene poi condito da dermatiti, eczemi, orticarie, acne e da una minaccia di depressione che "accelera la diminuzione del volume del viso, il quale appare invecchiato anche di anni".

Cosa fare allora? Correre ai ripari e prendersi cura maggiormente della pelle. Si parte con l’abolizione del fumo che causa una diminuzione delle fibre elastiche, e poi il divieto di utilizzare make up aggressivo o di esporsi subito al primo sole di primavera.

L’aiuto, poi, deve arrivare anche dall’alimentazione che, come conclude Mulas, “deve essere ricca di frutta, verdura, vitamine , in particolare del gruppo B e C”.

Loading...

Vi consigliamo anche