0 Shares 14 Views
00:00:00
12 Dec

Pancia gonfia: le italiane la odiano

17 settembre 2009
14 Views

Amano i propri occhi, lo specchio dell’anima, sopportano con tranquillità le gambe, magari preferendo indossare pantaloni piuttosto che lasciarsi andare a gonne eccessivamente corte, ma proprio non sopportano la pancia: è  l’addome, in una ideale top ten delle parti del corpo che meno piacciono al gentil sesso, a dominare la graduatoria perché il gonfiore proprio non si può governare.  

Per il 54% delle donne italiane la pancia è il principale problema estetico da sopportare: lo dimostra una curiosa indagine realizzata  nel giugno del 2009, da Astra Ricerche per conto di Activia (Danone).

Lo studio, che ha messo in evidenza come proprio il timore di un addome poco piacevole sia al centro delle paure delle italiane è stato condotto attraverso 1.245 interviste, somministrate con il metodo CAWI (Computer Aided Web Interviewing) a un campione rappresentativo delle italiane tra i 18 e i 64 anni, pari a un universo di circa 18,8 milioni di donne.

La pancia conquista il poco ambito titolo di parte del corpo più problematica votata dalla maggioranza delle italiane, il 54% appunto,  lasciando dietro di sé il vuoto. Le gambe, arrancano infatti al secondo posto con solo il 38%, seguite da sedere (33%), piedi (23%), naso (20%), seno (20%), capelli (12%), mani (9%), e viso (7%). Ultimi in questa speciale classifica, gli occhi, votati dal 3% del campione.

Tra i principali problemi della pancia, che stanno alla base dei giudizi femminili, domina il senso di gonfiore, avvertito più o meno spesso dal 74% delle donne del campione e legato prevalentemente ad uno stile alimentare non corretto; a seguire una sgradevole sensazione di pesantezza e la percezione che il transito intestinale sia particolarmente lento. Trasferendo questi dati sull’universo in rosa, sono 11,5 milioni le donne che regolarmente si trovano ad affrontare un gonfiore difficile da dominare.

E che la pancia costituisca uno schermo ben visibile per la propria immagine corporea oltre che un elemento ingestibile su cui si scaricano sentimenti ed emozioni è confermato anche dalle cause che le italiane riconoscono alla base della sensazione di gonfiore.

Questa infatti sarebbe figlia di tensioni, nervosismo stress della vita contemporanea (65%), legata alla sedentarietà (55%) e dal ciclo mestruale (32%). S

e sommiamo le indicazioni (come ad esempio che il 34% chiama in causa certi cibi, il 35% collega i fastidi con la scarsa assunzione di poca acqua, il 34% riconosce di avere uno stile alimentare poco equilibrato) l’80% è convinto che l’alimentazione gioca un ruolo importante, configurandosi come prima causa riconosciuta per la sensazione di gonfiore.

In un corpo che cambia nel corso degli anni è sempre la pancia a essere indicata come la parte che più delle altre mostra i segni di questo cambiamento. Secondo il campione dell’indagine è proprio la pancia, infatti, al primo posto nella classifica delle parti del corpo cambiate in peggio negli ultimi cinque anni: in questa specifica classifica la pancia è spontaneamente indicata dal 29% delle donne, con un valore quasi doppio del viso (15%), triplo del seno (10%) e delle gambe (9%).

Ma c’è di più, il cambiamento della pancia è percepito anche in archi di tempo molto limitati, addirittura nelle 24 ore. Lo afferma il 41% delle intervistate secondo le quali la pancia è la parte del corpo che cambia di più a seconda dei giorni.

Alla domanda sui rimedi che le donne usano per affrontare questi problemi risulta che i lassativi giochino ormai un ruolo del tutto secondario: i farmaci sono citati solo dal 7%, mentre i lassativi naturali arrivano ad un 13%.

Alcune soluzioni tradizionali hanno visibilmente perso importanza, a partire dalla frutta cotta citata solo dal 10% del campione e spesso sostituita, sempre su valori bassi, dai più moderni succhi di frutta (12%). Le contromisure più accreditate rimangono, invece, il consumo regolare di frutta e verdura (64%), bere un litro e mezzo d’acqua o più al giorno (36%) e soprattutto il consumo di yogurt con fermenti (35%).

Da segnalare infine anche l’impatto sull’umore: con l’aumento di questi fastidi diminuisce proporzionalmente anche l’allegria e l’ottimismo che scendono per il 60% delle donne. Ma in generale è il benessere fisico e psicologico a risentirne come testimoniato rispettivamente dall’84% e dall’83% delle donne.

Vi consigliamo anche