0 Shares 15 Views
00:00:00
17 Dec

Indagine Eurisko: gli Italiani mangiano male!

LaRedazione - 31 ottobre 2013
LaRedazione
31 ottobre 2013
15 Views

Secondo l’indagine Eurisko gli italiani mangiano male. L’indagine rileva che soprattutto gli over 50, hanno abitudini piuttosto sane e che il 50% degli intervistati dichiara di ridurre il consumo di zuccheri, grassi ed alcool, cercando di avere una dieta equilibrata.

Emerge anche che sulla tavola degli italiani non mancano quotidianamente frutta e verdura, alimenti preziosi per il loro apporto nutritivo perché ricchi di vitamine e di sali minerali e capaci di proteggere da molte malattie. Qual è quindi il problema?

Il problema principale risiede nelle quantità di questi preziosi alimenti perché gli italiani ne consumano troppo pochi. Questo problema però non è il solo perché è peggiorato dalla percezione falsata degli italiani. Cosa vuol dire? Semplice, gli italiani non si rendono conto che stanno consumando poca frutta e verdura. Andiamo però a vedere i dati concreti per poterci rendere conto.

La maggior parte degli italiani intervistati dichiara di prestare molta attenzione all’alimentazione e di cercare di avere una dieta sana, ma i dati concreti li smentiscono. La mancanza più preoccupante che emerge dai dati dell’indagine condotta da Eurisko riguardano il consumo di frutta e verdura, infatti, solo il 15% degli italiani mangia la giusta quantità di tali alimenti, mentre il 70% degli italiani invece ritiene di assumere la giusta quantità di questi preziosi alimenti dimostrando di essere poco informati su quali siano le razioni giornaliere raccomandate.

L’Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS) raccomanda ill consumo di almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, ma dai dati emerge che solo il 10% degli intervistati è a conoscenza di tale fabbisogno quotidiano.
Il professore Michele Carruba, direttore presso l’Università degli Studi di Milano del Centro Studi e Ricerche sull’Obesità, spiega che tale mancanza oggi non procura più come in passato carenze nutrizionali gravi e ciò anche grazie all’uso diffuso degli integratori alimentari, ma vengono ancora sottovalutate le manifestazioni sub-cliniche ovvero l’incidenza dello scarso consumo di frutta e verdura sull’insorgenza di molte patologie, tra cui quelle a carico dell’apparato cardio-circolatorio, ipertensione arteriosa, diabete di tipo 2, cataratta, demenza senile, osteoporosi e anche alcune neoplasie.

L’incidenza su tali patologie deve far riflettere e non deve essere sottovalutato come carenze lievi ma durature debbano essere evitate per ridurre l’insorgenza di gravi patologie. Questi i principali risultati emersi dall’indagine Eurisko su come gli italiani mangino male a tavola.

 

Loading...

Vi consigliamo anche