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12 Dec

Postumi della sbornia: una sprite per farli passare

LaRedazione
20 ottobre 2013
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Una serata divertente, qualche bicchiere di troppo e, infine, gli inevitabili sintomi del cosiddetto “hangover”, ovvero del dopo-sbornia: senso di nausea, vomito, stanchezza, spossatezza e mal di testa.

Come farli passare in fretta? La tradizione suggerisce rimedi come il caffè amaro, la birra, una passeggiata, una lunga doccia fredda, un’aspirina, un tè o una tisana. Ma secondo un team di ricercatori dell’Università di Exeter, in questi casi sarebbe sufficiente bere una sprite. In un recente studio, infatti, la nota bevanda zuccherata ha rivelato un’efficacia maggiore di tutti gli altri rimedi finora conosciuti: aiuta infatti il nostro organismo a recuperare le forze fisiche e mentali, consentendogli di combattere meglio gli effetti dell’alcol.

In questo senso, gli studiosi hanno testato più di una cinquantina di bibite differenti, per stabilire quale fosse l’alleata ideale contro i postumi dell’ubriachezza: la sprite ha superato in efficacia le “colleghe” nell’alleviare tutti i disturbi legati all’abuso di alcol. Basterebbe una sola lattina per sentirsi subito meglio: ma come è possibile? E’ molto semplice: la particolare formulazione della sprite riesce a contrastare i danni prodotti dall’acetaldeide, una sostanza rilasciata dall’azione degli enzimi del fegato. Quando assumiamo una quantità eccessiva di alcol, il nostro organismo reagisce tentando di “tener testa” ai suoi dannosi effetti: mal di testa e nausea sono una manifestazione visibile di questa “lotta” che si svolge all’interno del nostro corpo.

Nel tentativo di liberarsi dell’alcol in eccesso, l’organismo spinge il fegato a produrre un enzima chiamato “alcol deidrogenasi“che ha lo scopo di scomporre l’etanolo contenuto nell’alcol. Il risultato di questo processo è, appunto, l’acetaldeide. Più veloce sarà questo processo, più in fretta il nostro organismo potrà liberarsi dell’acetaldeide e, con essa, di tutti i sintomi post-ubrachezza.

Ciò che favorisce l’eliminazione dell’acetaldeide è un altro enzima, detto “aldeide deidrogenasi” (ALDH). Lo studio dei ricercatori di Exeter ha dimostrato che la sprite ha il potere di stimolare la produzione dell’ALDH e di accelerare in tal modo lo smaltimento dell’etanolo dal sangue. I risultati di questa interessante ricerca sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Chemistry World, e resi noti al grande pubblico dal Daily Telegraph.

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