0 Shares 13 Views
00:00:00
17 Dec

Allergie respiratorie: la dieta mediterranea aiuta a stare meglio

dgmag - 16 settembre 2010
16 settembre 2010
13 Views

Il rientro in città dopo le vacanze estive e l’avvicinarsi dell’autunno ripropongono il problema delle allergie respiratorie che colpiscono i bambini, soggetti a rischio per l’inquinamento atmosferico.

Da studi recenti emerge che la dieta mediterranea può contribuire ad affrontare il problema delle riniti e dell’asma nei bambini e per questo gli esperti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano raccomandano di tenere la dieta mediterranea come punto di riferimento per la composizione dei menù delle mense.

Per quanto riguarda le patologie allergiche che interessano l’apparato respiratorio, le statistiche riferiscono che esse sono sempre più frequenti: la rinite allergica colpisce circa il 15% della popolazione Italiana, con una tendenza in aumento; l’asma presenta una percentuale più bassa, ma è anch’essa in crescita, ed incide sull’ 1-2% della spesa sanitaria nazionale.

L’energia durante la giornata andrebbe distribuita almeno in tre pasti, preferibilmente in cinque se si tratta di bambini: colazione, pranzo e cena più uno o due spuntini.

La colazione è un pasto molto importante per una corretta distribuzione delle calorie durante la giornata. Una colazione all’italiana prevede sempre una parte proteica derivante da latte o yogurt e una parte di carboidrati complessi provenienti dai cereali, come fette biscottate, pane, biscotti secchi oppure cereali per la prima colazione tipo muesli o corn-flakes, cercando di variare la scelta di questi alimenti.

Oltre a queste due componenti, a colazione è possibile aggiungere anche una piccola parte di zuccheri semplici (zucchero, o miele, o marmellata) per rendere più gradevole questo pasto.

La verdura dovrebbe essere proposta a tavola due volte al giorno, cercando di incentivarne il consumo nei bambini, utilizzandola, per esempio, per condire il primo piatto.

Scegliere il pesce rispetto alla carne. Sono consigliati tutti i tipi di pesce, fresco o surgelato, almeno due volte alla settimana.

Utilizzare l’olio extravergine d’oliva come condimento preferibilmente a crudo, evitando grassi di origine animale come burro, panna, lardo ecc.

La frutta dovrebbe essere consumata tre volte al giorno. Occorre preferire frutta fresca di stagione e, per i più pigri, preparare frullati o centrifugati.

Lo spuntino a metà mattina o pomeriggio dovrebbe essere a base di frutta o yogurt, per i più esigenti si può proporre anche una sana merenda salata, come per esempio la classica bruschetta con pane, olio e pomodoro.

Loading...

Vi consigliamo anche