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13 Dec

Cibi in frigo: ecco il decalogo della sicurezza alimentare

LaRedazione
21 luglio 2013
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Arriva dal Ministero della Salute un dossier che informa su come conservare in tutta sicurezza gli alimenti in frigorifero.

Ecco il decalogo della sicurezza alimentare, una serie di regole su come mantenere i cibi in frigo per essere al riparo da spiacevoli inconvenienti. Vediamo insieme punto per punto quali sono queste regole e come applicarle.
A stilare un elenco delle cose da fare e soprattutto non fare in tema di sicurezza alimentare ci ha pensato il Ministero della Salute, che in questi giorni ha pubblicato un approfondimento molto interessante sulle buone norme da tenere con l’elettrodomestico più amato e usato in cucina.
Nonostante sia usato tutto l’anno, è d’estate che il frigorifero diventa il vero protagonista della casa, conservando frutta, verdure e bibite fresche contro il caldo incessante.
La prima cosa da fare per essere in sicurezza è controllare lo stato di salute del proprio elettrodomestico, soprattutto bisogna disporre le temperature a un livello adeguato, intorno ai 5 gradi, verificarne il corretto funzionamento e soprattutto tenerlo ben pulito.
Non tutti poi sanno che la temperatura anche se prestabilita, tende a variare a seconda dei vari reparti. La temperatura è più bassa sul fondo e leggermente più alta negli scomparti superiori. Per questo motivo anche gli alimenti andrebbero conservati in modo ottimale tenendo le cose più deperibili, come frutta e verdura, in basso mentre gli alimenti cotti e confezionati in alto.
Ogni cibo, poi, deve consumato entro un preciso arco temporale. La carne e il pesce fresco, andrebbero mangiate entro ventiquattro’ore dall’acquisto, i tempi si allungano per le carni da allevamento, mentre gli alimenti affettati e conservati in apposite confezioni anche dopo tre giorni. Le bibite hanno bisogno di un raffreddamento inferiore rispetto agli alimenti e possono essere tenute in alto o negli scomparti della porta del frigorifero. Gli alimenti aperti, invece, andrebbero sempre messi nel ripiano centrale per essere ben visibili, cosi come uova e latticini, che hanno scadenze molto ravvicinate.
Un’altra regola del decalogo del Ministero consiglia di non conservare gli alimenti oltre la loro naturale data di scadenza. Spesso si tende ad acquistare quantità di cibo in eccesso che poi inesorabilmente scadono. Meglio quindi fare una spesa oculata, ringrazierà anche il portafogli, controllando sempre la data di scadenza.
I cibi cotti non vanno mai messi in frigorifero ancora caldi e soprattutto non vanno mischiati con quelli crudi, che sono più a rischio di contaminazione, meglio usare contenitori singoli separati e ben chiusi.
Queste in generale sono le regole del decalogo della sicurezza alimentare dei cibi in frigo. Ora tutti a dare un’occhiata al frigorifero per controllare quali sono le regole che rispettate.

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