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16 Dec

Come riconoscere la celiachia dai sintomi

dgmag - 29 settembre 2010
29 settembre 2010
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La celiachia è una delle malattie di cui ultimamente si parla di più, complice anche l’aumento delle persone che riscontrano problemi alimentari con glutine e dunque pane e pasta in primis.

In sostanza se si soffre di celiachia si hanno problemi intestinali in quanto non si riescono ad assimilare le sostanze contenenti glutine.

Il grande problema della celiachia è che i sintomi spesso non bastano a stabilire una corretta e chiara diagnosi in quanto se è vero che la maggior parte delle persone affette da questo disturbo presentano diarrei ricorrente e dolori addominali è anche vero che ci sono persone che non sviluppano nessun sintomo e che magari accusano solo gonfiore e pesantezza con l’assunzione di cibi contenenti glutine.

Per questo motivo diagnosticare la celiachia dai sintomi è difficile visto che questa malattia spesso viene accomunata ad altre malattie simili come la sindrome del colon irritabile, il morbo di Crohn o anche l’anemia.

Tra i sintomi più frequenti di celiachia troviamo perdita di peso, diarrea, flatulenza, debolezza generale, feci maleodoranti o che sembrano grasse o oleose, irritabilità, depressione, dolori alle giunture, crampi muscolari, eczemi cutanei, ferite alla bocca, disordini ai denti o alle ossa e movimenti sconclusionati delle gambe.

Per scoprire se si soffre di celiachia la cosa più immediata ed efficace sono le analisi del sangue concentrandosi in particolar modo su AGA (anticorpi antigliadina di classe IgA e IgG) ed EMA (anticorpi antiendomisio di classe IgA) e magari farsi prescrivere anche le anti-transglutaminasi; per valutare quanto e come è compromesso l’intestino nel caso di diagnosi positiva sarà poi necessario sottoporsi ad una endoscopia con prelievo di una porzione di tessuto intestinale in grado di verificare lo stato delle pareti.

Se la diagnosi di celiachia è confermata non esiste una cura certa ed efficace ma il ricordo ad una dieta libera da glutine è fondamentale in quanto risistema in relativamente poco tempo la situazione.

La dieta senza glutine include carne e pesce (non impanati), formaggi freschi e secchi, frutta e verdura, riso e patate ma per avere indicazioni più complete in questo senso vi consigliamo di leggere il manuale redatto dall’associazione per la celiachia a questo indirizzo.

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