0 Shares 30 Views
00:00:00
16 Dec

Il segreto di Chris Froome al Tour? La dieta ‘draconiana’ del Team Sky

LaRedazione - 25 luglio 2013
LaRedazione
25 luglio 2013
30 Views

Ogni sportivo lo sa, per partecipare a competizioni internazionali ed emergere, servono tante ore di allenamento che rinforzino ogni parte del corpo.
Gli amici? La famiglia? Il tempo libero?
Te li puoi anche scordare in questo tipo di “vita sportiva”, dove tutto è sacrificato in nome del risultato.
Ma per alcuni c’è qualcosa di veramente drastico che si aggiunge, qualcosa che pochi hanno la forza di portare avanti con costanza: una ferrea dieta alimentare.
E Chris Froome lo sa bene!
E quando, dopo ogni goccia di sudore “vittorioso”, arrivano puntuali le critiche che sono subito pronte a parlare di doping, il campione non ci sta e ribadisce a gran voce il “suo segreto”: le sue vittorie sono solo opera di allenamento e di una dieta “draconiana” che adotta tutto il “Team Sky” e che da ormai 3 anni lo costringe ad “andare a letto con la fame”.

Una “dieta durissima” alla quale non tutti possono resistere e che ha portato Mark Cavendish a “mollare” il Team dopo solo un anno.
A confermare tanto “rigore alimentare” arriva anche David Walsh, il giornalista che “smascherò” Armstrong, che, dopo 9 settimane passate “dentro” il “Team Sky”, nel suo ultimo articolo ha scritto, con rinnovata fiducia,”Perché credo in Chris Froome”.

Ma come funziona questa “dieta” così “terribile” tanto da definirla “draconiana”?
A parlarne è il capo cuoco del “Team Sky”, il danese “Soren Kristiansen”, ed il responsabile dell’alimentazione, “Nigel Mitchell”, che hanno concesso, in una intervista ad una tv inglese, i dettagli sulle abitudini alimentari del Team.
Tutti sanno che la colazione è il pasto più importante della giornata e per i ciclisti diventa un vero e proprio “must” in quanto deve sostenerli ad affrontare sforzi prolungati.
Per questo motivo, la mattina, 3 o 4 ore prima di ogni partenza, si alimentano con: porridge (composto da vari tipi di cerali compresa la quinoa e latte di riso), fette biscottate, muesli, pane fatto in casa (con farina integrale biologica) e uova.
Inoltre, sul porridge, mettono una purea di banana (ricca di potassio), frutti rossi freschi (fragole e mirtilli) ed un mix di semi (zucca, girasole, sesamo e bacche di goji) ricchi di aminoacidi, proteine e antiossidanti.

Il tutto viene accompagnato da “abbondanti liquidi” composti da succhi e frullati di frutta, verdure ed ortaggi, che accompagnano “costantemente” tutto il giorno l’alimentazione del “Team Sky”.
Oltre ai “liquidi”, i ciclisti mangiano, durante la tappa, dei panini molto piccoli a base di pane integrale, delle barrette e dei gel ricchi di zuccheri.
Infine, questa dieta “draconiana” cosa prevede a cena?
Differenti scelte a seconda della tappa: se è di “montagna” si opta per tacchino o pollo con un filo di olio extravergine o pesce (soprattutto salmone).
I contorni? Insalate, broccoli, mango, zucchine, melanzane e di nuovo “quinoa”.
Ma se la prossima tappa è una “crono”, solo “riso ed omelette” è la “magra”cena del “Team Sky”.

Loading...

Vi consigliamo anche