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Influenza stagionale 2011-2012, il vaccino fa davvero bene?

24 novembre 2011
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Proprio come ci si aspettava da qualche mese, è arrivata anche in Italia l’influenza stagionale per il 2011-2012 che arriva dall’Australia e a cui è stato dato il nome in codice AH3N2 che ne indentifica proprio la provenienza e che è stato già isolato.

I sintomi sono i classici ovvero febbre alta da 38° con mal di testa, brividi, sudorazione, fatica e malessere generalizzati a cui si accompagnano tosse, congestione nasale o mal di gola.

Il picco è comunque atteso per Natale 2011 e gennaio 2012 e visto che è stato isolato il ceppo ed è stato inserito nel vaccino, chi è a rischio viene invitato a vaccinarsi in modo tale da prevenire l’influenza oppure da prenderla in maniera meno forte del normale.

Intanto è stato presentato un nuovo tipo di vaccino contro l’influenza stagionale meno invasivo di quello classico in quanto si distribuisce per via nasale evitando così l’ago: si chiama LAIV, Live Attenuated Influenza Virus, e sarà disponibile dal prossimo anno insieme al vaccino trivalente che viene somministrato ai bambini.

Proprio i bambini sono la fascia della popolazione a cui si rivolge in primis questo nuovo vaccino nonostante per ora gli effetti benefici e l’assenza di effetti collaterali sia stata riscontrata solo nei bambini di età uguale o superiore a 2 anni e non ancora in quelli più piccoli.

Per quel che riguarda il vaccino attualmente in commercio, è molto alto il numero di persone che non crede ai fattori immunizzanti ed è per questo che stanno aumentando gli inviti al vaccino soprattutto per le persone anziane, i bambini e chi soffre di malattie croniche; in questo modo si ridurrebbe o eliminerebbe del tutto il rischio di contrarre l’influenza nonostante, a vaccino avvenuto, ci si esponga a delle complicazioni poco piacevoli (malessere generale, qualche linea di febbre, etc).

Quello che lascia pensare è l’efficacia reale del vaccino e soprattutto la sua "bontà" dal momento che proprio ultimamente sono stati ritirati 300.000 dosi di vaccino antinfluenzale Preflucel perchè avevano causato problemi ingenti e tantissimi effetti collaterali; il Preflucel era stato accolto positivamente dalla rivista The Lancet e questo ritiro immediato non può che far aumentare le resistenze nei confronti di una pratica forse troppo sopravvalutata.

 

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