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14 Dec

Le zanzare? Attratte anche da sudore e birra

LaRedazione
20 luglio 2013
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Le zanzare, si sa, prediligono la stagione estiva per “torturare” le loro vittime. A parte la facilità di agire indisturbate in quanto, con l’arrivo della stagione calda, ci si scopre sempre di più, ciò che le attira maggiormente sembra essere il sudore, che è formato da sostanze per loro attrattive come l’acido urico, l’acido lattico e l’ammoniaca. Non è un caso, quindi, che si venga punti maggiormente durante la pratica di attività fisica e sportiva.

Un’ altra caratteristica che sembra attirare questi fastidiosi insetti è la produzione di anidride carbonica, dovuta all’aumento della temperatura corporea, non solo durante lo sport, ma anche durante la gravidanza. Le donne in stato interessante, infatti, hanno la temperatura basale più alta rispetto alle donne non incinte. Producendo, quindi, una maggiore quantità di anidride carbonica, pari ad un valore di circa il ventuno percento, risultano essere maggiormente vulnerabili alle punture di zanzara.

Sebbene risulti che le zanzare pungano in maniera più consistente le persone che fanno consumo di birra, la ricerca scientifica non è ancora arrivata a spiegare quale sia la motivazione. E’ molto probabile che esse siano attratte dal livello di etanolo che circola nel sangue dopo l’assunzione di tale bevanda, ma, per il momento, questa rimane solo una supposizione, alla quale si sta cercando di dare validità scientifica. Rimane comunque il fatto che le persone che bevono birra riportano un numero maggiore di punture rispetto a coloro che non ne fanno uso.
Un’altra gustosa attrattiva per questi fastidiosi insetti sono i batteri che si depositano sulla pelle. Essi non risultano essere dannosi per l’essere umano, tuttavia costituiscono una sorta di comoda pista di atterraggio per le zanzare che cercano nutrimento.

Il fabbisogno nutritivo delle zanzare durante il periodo estivo è quantificabile nell’ordine di litri, tuttavia vi sono persone che risultano essere prede preferite, ed altre che hanno la fortuna di non essere neanche sfiorate da questo genere di insetti. Questo può dipendere anche da quale sia il gruppo sanguigno di appartenenza. Il gruppo zero, infatti, sembra essere quello prediletto da parte delle zanzare femmine che sono in procinto di deporre le uova, che invece sembrano disprezzare i gruppi A e B. Le zanzare riescono a percepire quale sia il gruppo sanguigno della preda grazie ad una particolare sostanza chimica che viene prodotta dall’epidermide umana dall’ottantacinque percento delle persone. Il rimanente quindici percento può considerarsi molto fortunato.

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