Una proteina al servizio degli occhi!

Sull’ultimo numero della rivista Nature Medicine è stato pubblicato un articolo contenente una scoperta interessante.

La maculopatia senile e la retinopatia diabetica sono due serie patologie dell’ochio e costituiscono la principale causa di cecità al giorno d’oggi.

Le terapie finora sperimentate per la cura di tali malattie sono state pressochè minime e di scarsa efficacia.

Grazie alla nuova scoperta dei ricercatori della Utah school of Medicine, nei vasi sanguigni umani sembra essere presente una proteina in grado di contrastare l’avanzare di queste temibili patologie.

Il suo nome è Robo4 e la sua funzione principale è di stabilizzare la crescita anormale dei vasi sanguigni; ciò che accade ai soggetti colpiti da maculopatia senile e retinopatia diabetica.

L’efficacia della nuova terapia non è ancora certa. L’attività della proteina è stata rinvenuta attraverso il silenziamento e la riattivazione del gene che la manifesta, ma non è chiaro se un farmaco somministrato ad un soggetto possa esercitare la stessa funzione.

Serviranno ancora un paio d’anni di ricerca per completare l’opera.

I ricercatori sono comunque soddisfatti di aver aperto una nuova strada verso la cura delle numerose patologie che provocano una destabilizzazione dei vasi sanguigni ed una conseguente fuoriuscita di liquido nelle zone circostanti. La proteina può evitare proprio questo processo.

Un piccolo passo della ricerca che può condurre a grandi risultati!