
Fino a qualche tempo fa la pratica tutta giapponese legata alla presenza sempre e comunque, di distributori automatici che vendono di tutto e di più era considerata disdicevole in Italia, specialmente se si tratta di oggetti legati al sesso.
Ma il brand My-yoyo ha voluto dimostrare che anche in Italia il sesso non è più un tabù e ha così ideato i distributori di sex toys, di gingilli e giocattolini che stimolano la curiosità e le fantasie erotiche di uomini e donne.
Pensati per un pubblico femminile, i distributori di giocattoli erotici si presentano di colore rosa e se ne può usufruire in tutti quei luoghi tradizionalmente pensati per le donne: nelle toilette di locali fashion, ristoranti trendy, wine bar, centri benesseri, palestre, istituti di bellezza e parrucchieri.
Nel distributore, che ricorda quelli più famosi contenenti le merendine e le bibite, si possono così trovare dadi dell'amore, vibratori satinati da viaggio, paperelle vibranti waterproof, l'anello vibrante fucsia, il gel lubrificante massaggio corpo, le geisha balls.
Anche il funzionamento è esattamente uguale a quello dei distributori più noti: basta inserire i soldi, selezionare il prodotto che più piace e una scatolina fucsia arriverà direttamente nelle mani della signora.
Ma a chi sono rivolti i distributori? My-yoyo sostiene che, sulla base delle ricerche di mercato, si tratta soprattutto di donne con una buona cultura, tra i 25 e i 50 anni d’età, con una buona posizione sociale e una vita sentimentale soddisfacente.
Per ora il primo ad aver installato il distributore di sex toys My-yoyo è stato il Serendepico, storico locale milanese che ha voluto dedicare alle donne uno spazio tutto loro.
Intanto, fanno sapere da My-yoyo, tutti coloro che ancora non possono beneficiare dei distributori automatici di giocattolini erootici possono acquistare i prodotti direttamente online e in 24 ore riceveranno il "materiale" a casa.
E voi, siete pronte per i distributori di sex toys?
Categorie correlate
Sesso, Sex ToysArticoli correlati






Un po' triste come cosa, anzi parecchio triste
Non capisco perché dovrebbe essere triste...è per le donne, x niente volgare e ti protegge dagli sguardi delle persone dal finto perbenismo provinciale... Non capisco perché non si inneggiava alla tristezza quando queste cose erano rivolte agli uomini e rivestite di volgarità e pornografia...
Se non sei un consumatore girati e guarda dall'altra parte..ma ti prego evita di giudicare perché non c'è proprio niente da giudicare. Che male c'è a volersi comprare un anello vibrante o un gel per il massaggio???
il vostro rappresentante di senigallia sono già parecchie volte che viene a ricaricare la macchinetta del nostro locale e fugge senza darci quello che ci aspetta . questo non è sinonimo di serietà e correttezza . spero ci possiate risolvere al piu presto questo problema e licenziare questo buffone che per pochi soldi non vi fa sicuramente fare una bella figura . sicura di una vostra risposta , saluto
Invia nuovo commento