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18 Dec

Cameron: 7 mila sterline per comprare ‘like’ Facebook

LaRedazione - 11 marzo 2014
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11 marzo 2014
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david cameron compra like facebook

Il premier inglese David Cameron ha usato la più semplice delle scorciatoie per aumentare la sua popolarità su Facebook e… Così ha pagato gli utenti per ottenere i loro ‘like’.

La cifra investita non è di quelle che fanno scandalo – settemila sterline – ma lo stratagemma non è servito di certo a far aumentare la popolarità di Cameron, già in difficoltà perché il suo partito, quello dei Tories, non è favorito alle prossime elezioni, forse anche a causa di una leadership troppo debole. E così l’improvviso balzo dei “like” sotto la foto del premier con il presidente americano Obama, passati di colpo da 42mila a ben 130mila, è diventato uno degli argomenti caldi del web.

Si è passati dai commenti ironici a quelli meno benevoli che definiscono il tentativo di Cameron ‘piuttosto patetico’. E così la cifra prelevata dai fondi del partito non è servita a ripulire l’immagine di Cameron, quanto piuttosto ad affossare ancora di più la sua posizione. Infatti non sembrano per nulla preoccupati gli sfidanti diretti: Nick Clegg, il vicepremier, può contare su 82mila fans e Ed Miliband, laburista, ne ha ‘appena’ 33mila.

Dalla segreteria del partito dei Tories si difendono dicendo che la pratica di acquistare i contatti è piuttosto diffusa, soprattutto in America. Non è stata pubblicizzata l’operazione ma di certo non è stata nascosta e come esempio di successo è stato riportato il caso di Newt Gingrich, sfidante repubblicano alle presidenziali statunitensi che era considerato un rivale molto pericoloso proprio per il suo grande seguito on line…salvo poi scoprire che questo seguito era quasi tutto stato comprato.

Klein Nielsen, docente di comunicazione politica all’Università di Oxford, sostiene che il ‘caso Cameron’ non modificherà di una virgola la situazione dei Tories: nessuna influenza sugli indecisi, nessun ripensamento nei sostenitori storici. Resta solo un dubbio: non sarebbe stato meglio per Cameron investire questo “tesoretto” da settemila sterline in azioni più incisive rispetto ai like di Facebook? Sarà l’urna, alle prossime elezioni, a darci la risposta definitiva.

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