Profilo Facebook in eredità? A breve si potrà scegliere l’erede!

Imminente l'arrivo dell'opzione che permette di lasciare in eredità l'aggiornamento del proprio profilo post-mortem sul noto social network.

A chi lasciare i contatti, il profilo e tutti gli I Like collezionati in una vita? Facebook starebbe per lanciare anche in Italia il servizio che – attivato in primis negli USA a febbraio scorso – permetterà di compilare un testamento digitale in caso di morte, lasciando la possibilità ai propri eredi di aggiornare e gestire il proprio profilo post mortem.

Indicare al social network più diffuso chi dovrà (o vorrà) postare un nuovo messaggio, rispondere a nuove richieste di amicizia, aggiornare le immagini del defunto-titolare di un profilo ormai legato solo alla sua memoria diventerà un’opzione possibile e a scelta di tutti gli iscritti …viventi. Un problema, di non poco conto, che la società di Mark Zuckerberg si è posto e che ha poi risolto, evidentemente spinto dalle richieste dei suoi stessi utenti. Del resto, se virtuale e reale si mescolano, occorre dare soluzioni.

Un testamento digitale è perciò quello che Facebook medita anche per i membri italiani, stando a quanto ha dichiarato la responsabile delle relazioni istituzionali in Italia all’Ansa, Laura Bononcini. La novità sarebbe in fase di lavorazione ed il rilascio previsto in tempi brevi. Non ci saranno comunicazioni ufficiali sull’avvenuto aggiornamento della funzione dedicata, ma per quegli utenti che volessero approfittare dell’opzione e disporre fra qualche tempo le loro volontà, ecco la soluzione: per l’attivazione, direttamente dalla home del proprio profilo, si clicca sul triangolo rovesciato in alto a destra.

Apparirà così fra le impostazioni anche protezione e da lì contatto erede (non appena verrà attivato il servizio anche in Italia) per accedere al testamento digitale da compilare accuratamente. Prima della propria dipartita si potrà lasciare così il proprio profilo ad eredi che avranno la responsabilità di …tenerlo vivo.

 

[foto: Overpress.it]