0 Shares 13 Views
00:00:00
12 Dec

Social network: con Jelly si apre l’era del social-search

Michela Fiori
10 gennaio 2014
13 Views

Da Biz Stone, uno dei geni fondatori di Twitter arriva Jelly la risposta in salsa social a Yahoo Answers. Semplificazioni estreme a parte, il nuovo social network promette di dare risposta ai quesiti degli utenti utilizzando i servizi e le risorse prodotti dagli altri iscritti. Il funzionamento è simile a quello di un motore di ricerca tradizionale: consente di trovare risposte alle domande che si pongono e per farlo, permette di sfruttare le immagini e le connessioni dell’utente.

Le domande possono essere poste sia alla propria cerchia di contatti che estese a tutti gli utenti iscritti al servizio.

Per migliorare la comprensione di un problema, illustrare al meglio una risposta o contestualizzarla, è possibile inserire anche delle foto e delle immagini. Non vi ricordate il nome di quella pianta che fa tanto bene alla digestione? Un utente di Jelly potrà aiutarvi inserendo una foto corredata da didascalie. All’editing migliorativo delle immagini possono contribuire tutti gli iscritti.

Più che un motore di ricerca in senso tecnico, Jelly rappresenta dunque un network di persone. Questa peculiarità scatena però dubbi da più parti. Affidarsi a conoscenti o amici, insinuano i detrattori, non garantisce in alcun modo la correttezza della risposta né tantomeno la sua affidabilità. Anche in termini di tempo la soluzione non rappresenta il massimo dell’efficienza: non è affatto scontato che i nostri amici siano lì ad aspettare di rispondere a quesiti di vario genere.

La scommessa per Jelly dunque è di conquistarsi un posto tutto suo nel mercato dei social network, mercato che come dimostrano le difficoltà incontrate da Google plus  sembra mostrare segni di saturazione.

Vi consigliamo anche