0 Shares 17 Views
00:00:00
17 Dec

Twitter: in vendita le mail degli utenti

LaRedazione - 15 gennaio 2014
LaRedazione
15 gennaio 2014
17 Views
Twitter in vendita le mail degli utenti

Twitter ha messo in vendita le mail degli utenti? La novità è di pochissime ore fa, e immediatamente ha suscitato polemiche e discussioni: il social network dei cinguettii, infatti, intende fornire agli inserzionisti pubblicitari gli indirizzi di posta elettronica dei suoi utenti.

Naturalmente, a disposizione delle aziende che vorranno creare campagne promozionali mirate e specifiche verranno messe in vendita unicamente le mail degli utenti che hanno acconsentito a farlo: per questo motivo, d’ora in avanti sarà sempre più importante tenere d’occhio le condizioni e le impostazioni sulla privacy.

Certo è che l’intenzione di Twitter appare molto chiara e, nella sua apparente semplicità, assolutamente legittima: e cioè monetizzare, trarre un guadagno e un profitto economico dallo sterminato elenco di utenti che godono dei vantaggi concessi dal social network.

Dopo il discusso e discutibile ingresso in Borsa, dunque, Twitter per quest’anno non si accontenta, e sceglie di provare a moltiplicare le entrate e i soldi derivanti dalla pubblicità. E qual è il modo migliore per farlo se non quello di sfruttare e investire sulla sua ricchezza più importante, vale a dire gli utenti stessi?

Le aziende che vorranno fare pubblicità tra poco tempo avranno la possibilità di creare spot e messaggi specifici, personalizzati e su misura, da indirizzare direttamente sulla posta elettronica. Twitter, quindi, crea un legame ancora più stretto con la pubblicità, dopo avere aperto la porta a profili sponsorizzati e a tweet a pagamento.

Naturalmente, il social network prevede che gli utenti che non vogliono dare il proprio permesso a tale strategia possano farlo: insomma, chi intende bloccare i messaggi indesiderati non deve temere nulla poiché ha l’occasione di farlo. Rimane il fatto che il delicato connubio di utenti e profitti pubblicitari rischia di subire uno scossone non indifferente: da una parte, l’audience potrebbe non gradire particolarmente l’invasione della privacy – per altro autorizzata – da parte degli inserzionisti pubblicitari; dall’altra parte è chiaro che il social network degli uccellini ha il legittimo desiderio di incrementare i guadagni.

Uno degli aspetti positivi della vicenda, comunque, è che i messaggi pubblicitari saranno customizzati e mirati, e quindi teoricamente dovrebbero essere in grado di soddisfare le esigenze e i bisogni degli utenti: se ciò avverrà oppure no, sarà solo il tempo a dirlo.

Per il momento, non rimane che prendere atto dell’intenzione di Twitter di mettere in vendita gli indirizzi mail dei propri utenti, con buona pace di coloro che lamentano un’invasione della privacy e uno scarso rispetto della riservatezza e dei dati personali.

 

Loading...

Vi consigliamo anche