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13 Dec

Zuckerberg attacca Governo USA: ‘è una minaccia’

LaRedazione
14 marzo 2014
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Mark Zuckerberg obama

Mark Zuckerberg attacca Obama accusandolo di essere poco trasparente in materia di internet. La critica del creatore di Facebook fa riferimento a documenti trapelati per opera della talpa Edward Snowden.

In un lungo post apparso ieri sul suo profilo, Zuckerberg ha voluto spiegare che cosa vuol dire, secondo lui, utilizzare internet al meglio, sottolineando le grandi qualità e potenzialità che lo scambio di dati, informazioni e di idee in rete possono costituire per la comunità telematica.

‘Internet è il nostro spazio condiviso. Serve per connetterci. Diffonde opportunità. Ci permette di imparare. Ci dà una voce. Ci rende più forti e più sicuri insieme’. Le possibilità offerte da siti internet e social network, tuttavia, risultano insignificanti se non si può contare sulla sicurezza a cui sono sottoposte le informazioni inserite.

E’ proprio questa la filosofia su cui si fonda Facebook: comunicazioni criptate, protocolli sicuri, espedienti utili a proteggere quanto più possibile i profili degli utenti, insieme di azioni destinate ad assicurare un ambiente virtuale sicuro e controllato. Dopo aver fatto presente a tutti i lettori i controlli serrati che impegnano i dipendenti dell’azienda nell’offrire ai propri iscritti un servizio eccellente, il fondatore di Facebook arriva al succo della questione, attaccando Obama ed esprimendo la sua delusione e la sua ‘frustrazione’ di fronte al tentativo, da parte del governo degli Stati Uniti, che si fa beffa della privacy assicurata agli utenti.

Il governo degli Stati Uniti dovrebbe essere per internet un sostegno e non una minaccia‘, scrive Zuckerberg. Il giovane multimilionario ha contattato telefonicamente il presidente Obama, che ha risposto dicendo che: ‘ci vorrà molto tempo per una riforma veramente radicale’.

L’accusa di Mark Zuckerberg ad Obama ed in particolar modo al Governo degli Stati Uniti ha fatto in poche ore il giro del mondo ed è destinata a far riflettere addetti ai lavori e non solo.

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