Allarme smog: stop circolazione auto a Milano e targhe alterne a Roma

Lo smog sta causando problemi nelle grandi città e da problema ambientale è divenuto anche problema politico, con Beppe Grillo all'attacco del governo

Stop auto a Milano e targhe alterne a Roma. La città della Madonnina sta vivendo uno strano silenzio stamane, causato dallo stop alla circolazione dei veicoli, dalle 10 alle 16 di oggi. La decisione è stata presa dal Comune in seguito al superamento ripetuto delle polveri sottili (le cosiddette Pm 10).

A Roma sta invece andando in scena una due giorni di targhe alterne: dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30 di oggi, nella Fascia Verde della città eterna è in vigore il divieto di circolazione per i veicoli con targa dispari. Il divieto non vale per i veicoli meno inquinanti come quelli alimentati a metano, gpl, ibride, euro 6, ciclomotori, due ruote quattro tempi euro 2 e motocicli quattro tempi euro 3. Domani toccherà alle auto con targhe pari.

Il ministro dell’Ambiente Galletti ha convocato i sindaci delle grandi città ed i governatori delle regioni maggiormente interessati dal problema smog. Il fondatore del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, tuona contro la politica e ricorda  i 68 mila morti in più causati dallo smog e l’atteggiamento in materia del governo: “Il 2015 – scrive Beppe Grillo sul suo blog – si chiuderà secondo l’Istat con 68.000 morti in più rispetto al 2014. Come ai tempi delle grandi guerre. Le città italiane non sono state bombardate dalle potenze straniere, ma vivono sotto l’assedio di nemici silenziosi. Lo smog le sta rendendo sempre più simili a Pechino”.

Il post sull’emergenza smog e inquinamento è stato pubblicato sul suo blog è ha per titolo “Morti di guerra in tempo di pace”. La causa di tutto ciò, secondo il fondatore del Movimento 5S, è anche della politica: “premier e ministri – scrive Grillo – sono una sciagura per il Paese, il prezzo della loro spocchia lo stiamo pagando col sangue”.

(Immagine: www.huffingtonpost.it)