Aprono il testamento: “Lascio tutto quello che ho a Berlusconi”

L’artista triestino Glauco Dimini ha indicato come erede della sua casa e del suo atelier l’ex premier Berlusconi

Quando l’arte incontra la passione per la politica. Il pittore Glauco Dimini, a due anni dalla sua morte, fa un regalo ad un leader politico a lui molto caro. L’artista triestino ha infatti scelto Silvio Berlusconi come erede della sua casa e del suo atelier.

Ha lasciato in eredità all’ex premier un appartamento al secondo piano di via Berlam, un quartiere centrale della città della Bora, con terrazzo e vista sul mare. Insieme alla casa, va all’ex cavaliere anche l’atelier del pittore, sito in Viale XX Settembre.

Proprio qui Dimini creava le sue opere che, spesso, inviava come omaggi a Berlusconi e ad altri personaggi noti, come il principe Emanuele Filiberto.

A tracciare un ricordo di Glauco Dimini è anche Andrea Nobilio, dello studio Nobilio-Vicig, la società immobiliare di via Carducci che gestiva l’appartamento lasciato in eredità a Berlusconi: “Era una persona a modo, gentile e sempre cordiale – ricorda Andrea Nobilio. Quando veniva da noi era sempre prodigo di piccole attenzioni per tutti, segretarie comprese, lasciandoci piccoli omaggi delle sue varie composizioni artistiche”.

Un’artista a cui non mancava neanche una buone dose di humor, visto l’epitaffio scritto da sé per la sua ultima dimora: “Ho finalmente tolto il disturbo”.

Chissà cosa ne penserà l’ex premier Berlusconi di questo regalo. Accetterà o donerà a sua volta questo omaggio ricevuto? Forse, l’ex cavaliere, deciderà di cedere l’atelier a dei giovani artisti in difficoltà. Sarebbe proprio un nobile gesto.

(Fonte: ilpiccolo.gelocal.it)

(Immagine: www.huffingtonpost.it)