Attenzione al Canone Rai in bolletta, si pagano anche gli arretrati! Ecco chi non deve pagarlo

Dal 2016 i contribuenti potrebbero pagare i precedenti dieci anni di Canone e da parte della Rai non ci sarà nessuna sanatoria per gli evasori

Dal mese di gennaio i cittadini dovranno pagare il Canone Rai addebitandolo sulla bolletta della rispettiva fornitura elettrica. Si tratta di dieci rate da dieci euro: una cifra che se da un lato non è particolarmente esosa, consentirà al Governo di cacciare gli eventuali evasori fiscali che, per anni, non hanno pagato il Canone.

Da questo punto di vista potrebbe essere una scelta giusta, perché le tasse vanno sempre pagate, ma che cosa succederebbe se il Fisco richiedesse anche i precedenti anni di Canone non regolarmente versati?

La situazione è questa: per non pagare il Canone bisognerà dichiarare all’Agenzia delle Entrate di non possedere nessuno strumento televisivo, una sorta di autocertificazione che permetterebbe di risparmiare il Canone in bolletta. Il vero problema si presenterà nei confronti di chi, invece, intenderà pagarlo perché, una volta che il Fisco avrà accertato che l’utente è in possesso di un apparecchio televisivo nel 2016, potrebbe ipotizzare che l’ha utilizzato anche negli anni precedenti.

Un meccanismo paradossale che costringerà l’Agenzia delle Entrate a chiedere conto se, nei precedenti dieci anni, il Canone Rai non è stato pagato, mentre, prima del 2006, scatta il meccanismo della prescrizione. Un provvedimento che premia i cittadini “virtuosi”, ma penalizza chi il Canone Rai non l’ha mai pagato. Al momento si tratta di una situazione ancora poco chiara, ma il contribuente, per non incappare in questa discutibile sanzione, che cosa può fare? In teoria dovrebbe dimostrare di possedere un apparecchio televisivo soltanto dal 2016 e fornire all’Agenzia delle Entrare uno scontrino, o una fattura, che attesti quanto dichiarato.

Un altro argomento su cui bisogna fare chiarezza è questo: la fornitura della luce non entrerà in conflitto con il versamento del Canone. In pratica la morosità eventuale di un mancato pagamento non condizionerà la regolare erogazione elettrica, ma sarà un contenzioso che scatterà tra il contribuente e il Fisco. Decidere di non pagare il Canone non comprometterà il contratto con il gestore della fornitura elettrica, a patto che si rientri nei requisiti per chiedere l’esenzione.

Quali sono le categorie che non dovranno pagare il Canone? Gli anziani over 75, a patto che il coniuge titolare non superi il reddito di seimila euro annui, i rivenditori di apparecchi elettronici, le Forze Nato, i rappresentanti dell’Esercito Italiano e i diplomatici stranieri.

Infine, resta da capire se costringere i cittadini a pagare l’abbonamento Rai sia una manovra del Governo per accumulare nuovi introiti economici e se, la televisione di Stato, migliorerà il proprio servizio. Il Canone in bolletta ha scontentato più o meno tutti, quindi a questo punto ci si aspetta, da parte della Rai, l’incremento di programmi culturali e, soprattutto, meno pubblicità.

[Foto: affaritaliani.it]