Attenzione alla truffa del ‘ciuccio caduto’: ecco come funziona

Diverse denunce sono arrivate negli uffici del commissariato romano. Ecco in cosa consiste la truffa del ciuccio caduto

I ladri non smettono di ideare nuove truffe per raggirare i malcapitati di turno. Tra le novità ecco la truffa del “ciuccio caduto”, così ribattezzata dalla stampa locale, per rubare in casa di anziani. Diverse denunce sono arrivate negli uffici del commissariato romano dall’inizio dell’anno ad oggi.

Ecco in cosa consiste la truffa del ciuccio caduto. Il consiglio è sempre lo stesso: prima di aprire la porta verificare sempre chi è che suona il campanello e se si è soli meglio non aprire ad estranei.

Come funziona la nuova truffa? I ladri bussano alla porta dell’anziano di turno spiegando che dal balcone superiore è caduto un ciuccio sul loro terrazzo. Chiedono così alla vittima di poter entrare per recuperare l’oggetto che non c’è ed è solo un pretesto per derubare chi, in buona fede, decide di farli entrare. A fine gennaio 2016, gli agenti della Polizia di Stato, hanno arrestato due donne italiane nel quartiere Tuscolano mentre operavano per derubare ignari anziani con questa nuova truffa. Sono molte le denunce presentate da persone anziane al commissariato Appio-Nuovo, tutte legate a questa nuova tipologia di truffa.

Le due donne arrestate avevano bussato alla porta della vittima che, ignara, le aveva fatte entrare in casa al fine di recuperare il ciuccio. Poco attimi dopo, la padrona di casa, riflettendo sul fatto che ai piani superiori non fossero presenti coppie con bambini, ha iniziato ad urlare e ad attirare così l’attenzone dei vicini. Un urlo salvifico che ha permesso agli agenti del reparto prevenzione crimine del Lazio di intervenire e arrestare prontamente le due donne intente a truffare con il “ciuccio caduto”.

(Immagine: www.ilcaffe.tv)