Biglietto chilometrico Trenitalia: ecco cosa cambia nel 2016

Si completerà nel 2016 la rivoluzione digitale in Trenitalia: addio al caro vecchio biglietto chilometrico, alla carta e all'evasione

Con l’era della digitalizzazione, addio al vecchio biglietto ferroviario chilometrico. Anche quelli che una volta erano i titoli di viaggio cartacei, validi per tratte chilometriche scaglionate in differenti fasce di prezzo a seconda della distanza percorsa, potranno dirsi vecchi cimeli del passato e in progressivo disuso nel 2016.

Dal primo gennaio 2016 intanto non saranno più in vendita e, secondo le nuove disposizioni che Trenitalia annuncia per il prossimo anno, da giugno non si potranno più utilizzare per circolare. La dismissione di quei vecchi biglietti cartacei a tratta chilometrica permetterà così di uniformare anche quelle categorie di titoli rimasti esclusi finora dall’attuale sistema di vendita digitale (chiudendo un ciclo di storia nella biglietteria ferroviaria iniziato nel 1993), volendo anche così contrastare il fenomeno dell’elusione e della frode – visto che con la nuova tecnica – il monitoraggio sarà automatico e ottimizzerà anche l’offerta di posti e soluzioni proprio in base alle richieste registrate in tempo reale.

Via app, sito ufficiale o presso apposite macchinette digitali, si potrà acquistare qualsiasi biglietto anche fino a 20 minuti prima della partenza, senza distinzione di categoria o distanze. La vera novità è che però non si stamperà più nulla su carta.

La rivoluzione dei biglietti, già in corso da tempo sul sistema di gestione online che ha semplificato tempi e formalità, sbaraglierà tutto il cartaceo. Il futuro? Smartcard utili a percorrere tratte sia su treno che su gomma e smaterializzazione di ogni biglietto: si viaggerà solo in compagnia di un messaggio conservato sul proprio dispositivo portatile, con indicazioni sul viaggio, stazioni di fermata e con al massimo due mesi di validità.

[foto: LaStampa.it]