Bollo auto e superbollo verso l’abolizione: cosa cambia?

Il Governo vuole abolire bollo e superbollo nel 2017: realtà o un'ennesima promessa in clima di campagna elettorale?

Il bollo e il superbollo sul possesso di un’automobile o di un ciclomotore sono le tasse più controverse che abbiamo in Italia. Una spesa significativa per milioni di cittadini, basti pensare che, ogni anno, quanto ricavato dal bollo auto fa entrare nelle casse dello Stato 5,9 miliardi di euro.

Una cifra utilizzata per risanare i comuni italiani e che i sindaci investono per migliorare i trasporti e le infrastrutture nelle proprie città.

Il Governo sembra stia valutando l’abolizione del bollo auto, un provvedimento che, con molta probabilità, sarà inserito nella Legge di Stabilità 2017. Una notizia che il Premier non ha ancora confermato e che lascia aperti degli interrogativi sulla sua fattibilità.

Le entrate generate dal bollo auto, infatti, sono enormi, e il Governo dovrà spiegare ai cittadini come intenderà coprire l’assenza dei 5,9 miliardi di euro, soldi di cui lo Stato non può assolutamente rinunciare. Per molti si tratterebbe soltanto di una mossa pubblicitaria, il tentativo di Renzi, in calo nei sondaggi, di recuperare credibilità.

Con l’abolizione dell’Imu, la riconferma del bonus di 80 euro in busta paga e l’eliminazione del bollo sulle auto, il Governo sembra andare incontro alle esigenze dei cittadini che, con i loro stipendi, non riescono ad arrivare alla fine del mese.

Una squadra di analisti starebbe vagliando anche la possibilità di eliminare il superbollo, imposta voluta dal Governo Monti sui veicoli ad alta cilindrata e che, in passato, riguardava solo le vetture a motore diesel e gas.

Se da un lato l’eliminazione del bollo e superbollo auto farà felici tanti italiani, la preoccupazione degli analisti è su come il Governo sopperirà alla mancanza di denaro ricavato sugli oltre cinquanta milioni di veicoli che circolano nel nostro Paese.

Una soluzione a questo problema potrebbe essere un ridimensionamento del bollo stesso. Non una sua effettiva eliminazione, ma la possibilità per chi acquista la prima volta un autoveicolo di non pagare il bollo per un anno. Inoltre, sembra che il Governo potrebbe eliminare il passaggio di proprietà, un’altra tassa tra le più “odiate” nel nostro Paese.

Renzi e il Partito Democratico sono in campagna elettorale in diverse regioni italiane, quindi le promesse del Premier vanno prese con cognizione di causa. Eliminare bollo e superbollo potrà diventare un fatto concreto soltanto se il Governo coprirà il buco che, la mancata entrata di queste tasse, genererà nelle casse dello Stato.

E a patto che l’eliminazione del bollo non sia soltanto una manovra politica e che questa tassa non scompaia per ricomparire, sotto altro nome, nella prossima Legge di Stabilità. Perché, inutile dirlo, la paura di tanti italiani è proprio questa.