Centenaria trova 9 milioni di vecchie lire: la storia di nonna Tommasina

La donna, originaria di Cagliari, ha presentato ricorso contro la Banca d’Italia

L’Euro è ormai in vigore da oltre quindici anni ma succede ancora che alcune persone si ritrovino importi in lire in casa durante ristrutturazioni di vecchi immobili, magari nascosti chissà dove o ricevuti in eredità.

Da Forlì arriva la storia di Tommasina M., originaria di Cagliari ma residente in Romagna, che si è ritrovata 96 banconote da 100 mila lire. La donna non è riuscita a cambiare  l’importo a causa di un cavillo burocratiuco ed ha deciso di presentare una diffida alla Banca d’Italia tramite l’ufficio legale dell’Associazione Agitalia.

Lire giacenti in una vecchia libreria. La centenaria ha ritrovato questo piccolo tesoro lo scorso settembre, in una vecchia libreria di famiglia. Una gioia durata poco visto che, al momento di presentarsi allo sportello Bankitalia per il cambio, è stato riferito a madre e figlia che non era più possibile effettuare l’operazione.

La parola è ora in mano agli avvocati. La donna si è rivolta all’Associazione Agitalia che ha affrontato il termine di prescrizione e decadenza del cambio: “Se è vero infatti che era stato stabilito un termine decennale (2002-2012) per il cambio delle lire in euro – spiega l’associazione – è altrettanto vero, come sostiene ampiamente la Giurisprudenza, che qualsiasi termine di prescrizione o decadenza decorre da quando il soggetto è posto in grado di far valere il proprio diritto, quindi nei casi in esame i dieci anni per il cambio lire/euro decorrono dal giorno del ritrovamento delle somme in lire”.

L’Associazione ha presentato al giudice di pace di Forlì un decreto ingiuntivo contro la Banca d’Italia al fine di far riavere alla signora Tommasina la cifra equivalente in euro dei vecchi risparmi in lire.

(Fonte: www.forlitoday.it)

(Immagine: forum.cosmopolitan.it)