5 maggio: prima giornata nazionale della carne italiana contro gli allarmismi

Una giornata per conoscere, valorizzare e gustare la carne italiana: ecco i dossier e le iniziative per sostenere il settore ed i consumi.

Indetta oggi da Coldiretti la prima Giornata nazionale della carne italiana.

Un’iniziativa per valorizzare e conoscere un alimento che è sempre più al centro di campagne informative contraddittorie e che tocca anche la nostra economia. Con una grande iniziativa all’interno del Lingotto di Torino s’intende riportare l’attenzione su quanto negli ultimi tempi sta danneggiando non solo i nostri allevamenti ma anche un importante indotto, con dibattiti ed incontri che richiameranno l’attenzione di esperti del mondo dell’enogastronomia, dell’ambientalismo e della medicina.

Attese anche presenze illustri dal nutrizionista Pietro Migliaccio al presidente dell’Osservatorio Agromafie Giancarlo Caselli. Interverranno anche Federconsumatori con Rosario Trefiletti, il presidente di Univerde Alfonso Pecoraro Scanio ed Oscar Farinetti, patron della grande catena Eataly dedicata al meglio della tavola nostrana.

Obiettivo: far luce su falsi miti e dubbie verità che – specie negli ultimi tempi – hanno inferto un duro colpo al settore e in alcuni casi hanno disorientato i consumatori. Spazio poi ad importanti analisi di comportamento e a minacce ambientali che minano la produzione ed il consumo della carne, sintetizzati anche con una contro-campagna social che verte sull’hashtag #bracioleallariscossa, titolo anche del dossier che verrà presentato sulla diversità della carne italiana e sul rischi della scomparsa degli allevamenti.

Nella prima Giornata della carne italiana di Coldiretti, sarà presentata anche la nuova figura del Tutor della carne, figura utile ed operativa in tutte le regioni, per aiutare a scegliere consapevolmente con ogni tipo di carne, dal bovino al maiale, dal pollo al coniglio.

Allevatori e quanto operano nel comparto (e che hanno risentito del calo del consumi dell’alimento proteico) saranno anche nelle maggiori piazze delle regioni italiane, per incontrare i consumatori e le consumatrici e promuovere la conoscenza di vari tipi di tagli, preziose diversità da tutelare in natura, ma svelare anche i segreti per barbecue sani e gustosi che saranno anche preparati al momento per una degustazione.

[foto: Mangiarebuono.it]