Iniziano i saldi: come riconoscere le offerte e fare veri affari

Cartellini generici, sconti poco in vista o cambi rifiutati? Ecco le regole da sapere per fare acquisti consapevoli durante i saldi estivi

La febbre sta per scoppiare: il 2 luglio cominciano i saldi in quasi tutt’Italia e la frenesia dell’acquisto sta per dilagare (avendo adocchiato da tempo alcuni capi in vetrina che ora sono a prezzi improponibili). Nulla di meglio che ripassare qualche buona regola per l’acquisto, magari solo apparentemente scontata ma che – se teniamo a mente tra qualche settimana – ci sarà di vero aiuto.

Cosa fare per trasformare ogni acquisto in un affare vero in tempo di saldi? Ecco le risposte secondo Spazioconsumatori.tv:

Merce in vetrina: deve essere la stessa che è esposta anche all’interno del negozio

 Separazione netta della merce in saldo: deve essere ben distinta la sezione del negozio adibita ai Nuovi arrivi da quella con la merce scontata

Verificate i prezzi: un confronto rapido anche rispetto ai prezzi esposti in altri negozi (per articoli che si vendono anche altrove) permette un acquisto più conveniente

Cartellino del prezzo: deve riportare il prezzo originale, lo sconto applicato ed il prezzo finale (fate due conti se poi è corretto, non si sa mai…)

I prezzi esposti sono vincolanti per il venditore che è tenuto ad applicare sconti e prezzi secondo quanto mostrato al cliente

Sospettate degli sconti oltre il 60-70%, solitamente sono su merce che non era più in vendita già nella stagione appena terminata

I prodotti in saldo si possono cambiare e in presenza di prodotti in saldo difettosi, è comunque assicurata la garanzia da parte del venditore

– Per l’ultima ragione, è sempre bene conservare lo scontrino e non cestinarlo fino a quando non sarete certi del vostro acquisto.

E se ci sono problemi, ci sono ottimi siti da consultare per conoscere i propri diritti di consumatore.

[foto: Webeconomia.it]