Addio a Melissa Dereani, la bimba ricevuta dal Papa non ce l’ha fatta

Si è spenta la piccola che da un anno lottava contro un male inoperabile. Fra i suoi sogni infranti quello di diventare una ballerina

La piccola Melissa Dereani non ce l’ha fatta. Si è spenta ieri, a soli 9 anni per quel terribile tumore al cervello che le era stato diagnosticato da un anno e che – secondo i medici – non poteva essere asportato in nessun modo. Un destino crudele – come riporta la stampa locale – ha spezzato i suoi sogni di diventare una ballerina.

Sin dal principio a scuola le maestre avevano capito che qualcosa non andava nelle sue capacità e per alcuni comportamenti che la bimba assumeva. Subito i controlli ed i necessari accertamenti fino ad arrivare alla più terribile delle diagnosi.

Essendo un male inoperabile, solo un miracolo avrebbe potuto salvare una bimba innocente dal suo tragico destino. Per questo, i suoi genitori (lui operaio, lei commessa) ma anche la sua sorellina non avevano perso le speranze e l’avevano portata anche da Papa Francesco, a Roma, in un’udienza di cui la stampa online conserva ancora qualche scatto.

Eppure ieri pomeriggio, nell’ospedale di Tolmezzo (Ud) dove la piccola Melissa era ormai ricoverata da qualche tempo, il miracolo non è avvenuto e, come annuncia ormai il suo necrologio, “Un angelo è volato in Cielo….

Il suo paese d’origine, Paularo, nella Carnia, si è stretto nel cordoglio e nel ricordo della piccola biondina dagli occhi azzurri, dopo aver fatto il possibile per stare intorno alla famiglia fino all’ultimo momento. I funerali della piccola Melissa Dereani sono stati fissati per domani alle 10 proprio nel suo comune. L’amministrazione locale, intanto, ha proclamato per oggi una giornata di lutto.

[foto: IlmessaggeroVeneto.it]