AMAtriciana: un piatto di pasta per aiutare le vittime del terremoto

L'iniziativa AMAtriciana prevede la donazione di due euro per ogni piatto di pasta all'Amatriciana venduto nei ristoranti

Il terremoto che ha scosso in questi giorni il centro Italia ha causato ingenti danni e, purtroppo, molte vittime. I primi bilanci parlano di quasi 250 morti e ancor di più sono i feriti, circa 400, e gli sfollati.

La macchina degli aiuti si è subito messa in moto e sono già molte le iniziative per poter dare una mano a chi è sopravvissuto a questo drammatico evento.

Tra queste, una delle più curiose è quella lanciata da Paolo Campana, noto food blogger, che ha avuto un’idea tanto generosa quanto intelligente: devolvere 2 euro per ogni piatto di pasta all’Amatriciana venduta nei ristoranti di tutta Italia.

L’idea è nata anche perché tra pochi giorni, nel piccolo centro del Lazio, si sarebbe tenuta la festa dedicata proprio al famoso piatto a base di pasta, salsa di pomodoro, pecorino e guanciale. La sagra, quest’anno, avrebbe compiuto il suo 50esimo anniversario.

Questo il messaggio con cui Campana ha lanciato la proposta via Facebook “{Proposta} Bisogna muoversi veloci. Ci provo. Nei prossimi giorni ci doveva essere una festa e invece… lancio una PROPOSTA a tutti gli amici ristoratori. Nei prossimi giorni DEVOLVIAMO TUTTI UN EURO per ogni piatto di AMATRICIANA ordinato e consumato?! Facciamo diventare la sagra un evento nazionale di beneficenza! #terremoto #saveAmatrice #tuttoaiuta”.

 

Amatricina

A quanto pare, almeno per ora, sono in centinaia i ristoratori che avrebbero serie intenzioni di partecipare a questa raccolta fondi. Per ciascun piatto di Amatriciana venduto 2 euro andranno a favore delle vittime: di questi due euro, uno sarà a carico del cliente e uno del ristoratore.
I fondi saranno utilizzati per poter ricostruire parte della cittadina Laziale, che è il centro più colpito dal sisma: si stima infatti che siano almeno 200 le persone che, ad Amatrice, abbiano perso la vita nella notte tra il 23 e il 24 Agosto.

Insomma, questa iniziativa, per quanto semplice, potrebbe rivelarsi davvero utile. Tutti i ristoratori che volessero partecipare alla raccolta fondi posso farlo, collegandosi alla pagina facebook di Paolo Campana. Qui troveranno tutte le informazioni utili per poter partecipare a questo bel progetto.

[fonti articolo: orgoglionerd.it, repubblica.it, nanopress.it, tpi.it, facebook.com, corriere.it]

[foto: facebook.com]