Caso Loris Stival, ultime news: le telefonate di notte tra Veronica e il suocero

Loris avrebbe scoperto i due amanti e sarebbe stato ucciso per questo dal nonno. Emerge che tra i due ci sarebbero state numerose telefonate notturne

Accuse, controaccuse e sospetti si alternano, mentre non si placano le dichiarazioni di Veronica Panarello a carico del suocero Alberto che, secondo le ricostruzioni della madre di Loris Stival, sarebbe l’assassino del suo piccolo.

Riferito dall’indagata numero uno per l’omicidio del bambino alla trasmissione Quarto Grado (come riporta anche IlMessaggero) e ora agli atti delle indagini condotte dalla Procura di Ragusa, il fatto che il bambino avrebbe potuto rivelare quella relazione fra lei ed il suocero, scoperta da Loris la mattina del 19 novembre 2014 quando – secondo le dichiarazioni della donna – lei e Andrea Stival avrebbero avuto un rapporto sessuale in cucina.

La giovane, in carcere ad Agrigento, descrive così le motivazioni che avrebbero portato Andrea Stival alla tragica decisione di eliminare Loris, poiché quest’ultimo era stato suo malgrado testimone oculare della relazione fra lei ed il suocero. Ma Francesco Biazzo, il legale dell’uomo, respinge tutto proprio durante la trasmissione MattinoCinque Il mio assistito ha respinto ogni accusa per l’omicidio del piccolo Loris e quella infamante di avere una relazione con Veronica Panarello”.

Una vicenda che si complica e si contorce su se stessa, ma che secondo le dichiarazioni della madre della vittima di 8 anni avrebbe un solo colpevole, il suocero. Al momento, secondo i primi dati raccolti dagli inquirenti e l’analisi dei tabulati telefonici relativi al numero di cellulare del signor Stival, ci sarebbero anche numerose telefonate in orari anomali, anche notturni, tra lui e la nuora. 

Andrea Stival, interrogato per cinque ore dagli investigatori,  ha risposto per ora a tutte le domande dei magistrati pur negando ogni coinvolgimento sentimentale con la madre del nipotino o con l’omicidio del piccolo Loris.

[foto:  IlMessaggero.it]