Caso Loris Stival, Veronica Panerello: “Davide non sei un buon papà”

Per il papà di Loris - oltre alla perdita del lavoro - giungono anche le accuse dalla moglie per aver trascurato la tomba del figlio

Non sei un buon papà”. A dirlo a Davide Stival è sua moglie, Veronica Panarello, nonché madre del piccolo Loris al momento in carcere con la grave accusa di omicidio nei confronti del figlio.

L’uomo, che secondo le ultime vicissitudini avrebbe perso anche il lavoro di autista del comune di Vittoria dopo due anni di contratto ormai scaduto, lancia un appello attraverso il settimanale Giallo che si è occupato della sua vicenda in un ampio servizio. Quella di Stival è una vera e propria richiesta per trovare un occupazione mentre si fa avanti anche un secondo problema: la moglie, secondo lui, starebbe strumentalizzando la morte del piccolo.

Sono andata in cimitero a trovare Loris. Il dolore mi ha assalita – ha detto la donna in una lettera al compagno, secondo quanto pubblicato dal settimanale e riportato anche da IlGazzettino.it – Il mio più grande amore riposa in un luogo trascurato, nessuno gli lascia un fiore o gli fa visita in cimitero”. Ma lui ribatte parlando di accuse infondate, visto che non mancano fiori freschi e piante sulla tomba del figlio che ha perso quel 29 novembre di 2 anni fa.

Un periodo buio che non finisce per il giovane Stival, una vicenda che continua anche a livello mediatico e in ambito famigliare sta precipitando in un botta e risposta fra i due coniugi, colpiti dalla tragedia e distanti nelle difficoltà. Al dramma poi, la momentanea difficoltà di non avere un lavoro per l’uomo, un impiego che si fa sempre più necessario anche per il sostentamento del secondo figlio della coppia, al momento sotto la tutela del marito, ma sempre se le sue condizioni economiche glielo permetteranno anche in futuro.

[foto: LaSicilia.it]