Delitto Garlasco: oggi l’ultima sentenza su Alberto Stasi: colpevole o innocente?

La Corte potrebbe rimettere tutto in discussione se venisse accolto il ricorso dell’accusa sull’aggravante della crudeltà

Alberto Stasi: stasera il verdetto della Cassazione. Entro questa sera Alberto Stasi potrebbe trovarsi in cella o ritornare libero. A deciderlo sarà la Corte di Cassazione che ha il compito di confermare o meno l’ultima sentenza per la quale Stasi è stato condannato a sedici anni per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi. Sono passati ormai otto anni da quando, nel 2007, Chiara è stata uccisa nella villetta di famiglia a Garlasco.

Una storia processuale con gli stessi parametri di quella di Amanda e Raffaele. La storia processuale di questo caso è simile a quella di Raffaele e Amanda, coinvolti nel processo per la morte di Meredith Kercher. Secondo i difensori di Stasi anche in questo caso i presupposti della condanna sono destinati a franare, se i giudici applicheranno gli stessi parametri del processo di Amanda e Raffale, visto che anche in questo caso la prova scientifica è caotica, le perizie contrastanti e contradditorie e non esiste un movente.

La Cassazione potrebbe far ripartire tutto da capo. Ma c’è anche la possibilità che la Cassazione accolga il ricorso dell’accusa che chiede sia riconosciuta a Stasi l’aggravante della crudeltà. La storia del delitto di Garlasco ripartirebbe così davanti a nuovi giudici, non potendo la Corte ritoccare in maniera autonoma la pena. Non resta che aspettare questa sera per sapere se questo delitto avrà un colpevole ed il suo nome a quel punto sarò quello di Alberto Stasi o se quest’ultimo venga definitivamente scagionato dalle accuse mosse contro di lui e ritorni ad essere libero. A meno che non si verifichi l’ulteriore possibilità che il processo ricominci davanti a nuovi giudici.

(Immagine: www.huffingtonpost.it)