Fermati i furbetti dei 20 euro facsimile: il trucco del cambiamonete

Cambiavano banconote false con banconote vere: fermati due italiani a Ravenna

Cambiamonete accetta soldi falsi e rilascia soldi veri. A Portomaggiore (provincia di Ferrara), due italiani di 21 e 33 anni, avevano escogitato un modo per ottenere soldi veri in cambio di soldi falsi. I due giovani hanno utilizzato un cambiamonete presente in un bar del luogo per ottenere denaro vero per un valore complessivo di 300 euro.

Il “gioco” è finito quando se ne sono accorti i carabinieri della stazione di Villanova Bagnacavallo assieme ai colleghi dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Lugo.

Come funzionava il trucco? I due inserivano dei fogli di carta con caratteristiche e forma pari a quelle delle banconote vere da 20 euro, riuscendo così a cambiare una cifra di circa 300 euro. I militari hanno intercettato i due giovani, risultati nullafacenti, durante un servizio di controllo. I carabinieri li hanno fermati quando erano in auto e dopo aver perquisito sia loro, sia la vettura che la loro abitazione, hanno trovato banconote del taglio di 20 euro, uguali a quelle adoperate per commettere l’illecito. Il valore dei soldi trovati si aggira a circa 3.800 euro. Sono stati accusati di “furto aggravato in concorso”.

A quanto pare questi apparecchi non sono poi così sicuri se, con semplici trucchi, è possibile aggirarli e ottenere soldi veri inserendone di falsi. Le aziende produttrici assicurano solitamente che queste macchine posseggono lettori di banconote anti-frode che effettuano una lettura virtuale di ciò che viene inserito.

L’illecito commesso dai due giovani dimostra però ancora una volta che l’uomo, inventore della macchina, riesce anche a trovare il modo di aggirarla al fine di ottenere ciò che vuole.

(Immagine: www.aziendainfiera.it)