Gruppo di uomini stupra e uccide brutalmente una ragazza, per poi darla in pasto agli alligatori

Una ragazza di New York è stata brutalmente uccisa, dopo essere stata stuprata.

Una storia che ha davvero del macabro e che dimostra fin dove si possa spingere la pochezza umana di alcune persone.

Brittanee Dexel, una giovane di Rochester, cittadina nello Stato di New York, di appena 17 anni, scomparve da casa nell’ormai lontano 2009 e di lei non si seppe più nulla. La sparizione avvenne molto lontano da casa, a Myrtle Beach, una località della Carolina del Sud.

Inizialmente le forze di polizia non seppero dare una motivazione plausibile a questo fatto, poiché nulla avrebbe potuto spiegare il perché la ragazza non avesse voluto lasciare tracce di sé.

La giovane, prima di sparire nel nulla, mandò un messaggio al suo ragazzo del tempo, informandolo del suo rientro in albergo: da lì più nulla.

Ora sembra che il caso possa finalmente arrivare a un punto di svolta e sembra veramente che la famiglia della giovane Brittanee possa arrivare alla verità.

Un pregiudicato della zona, tale Taquan Brown (che sta scontando una lunga pena di 25 anni per omicidio volontario), ha raccontato alle autorità di aver visto un gruppo di uomini violentare brutalmente la povera ragazza, per poi spararle in testa. Brown si trovava in zona, poiché da quelle parti possedeva un deposito in cui teneva le armi.

Se pensate che il fatto di averla stuprata sia di per sé atroce, l’agente dell’FBI Gerrick Munoz, che si occupa del caso, ha reso noto il fatto che molti abitanti della zona avrebbero riferito che il corpo della Dexel sarebbe stato dato in pasto agli alligatori, animali molto comuni in Carolina del Sud.

Insomma, una storia che oltre ad essere estremamente drammatica è anche macabra, perché allo stupro e all’omicidio unisce anche una cattiveria e una ferocia davvero inaudite. Ora c’è solo da sperare che la giustizia faccia il suo corso e che i colpevoli di questo efferato omicidio possano scontare la pena adeguata.

[fonti articolo: ilmessaggero.it, direttanews.it, fanpage.it]

[foto: people.com]