I commoventi racconti dei superstiti del terremoto del centro Italia

I racconti delle persone sopravvissute al terremoto che ha coinvolto il centro Italia.

Lo spaventoso terremoto che ha colpito il centro Italia nella notte tra il 23 e il 24 Agosto ha già causato oltre 38 morti accertati e sono ancora molti i dispersi. La protezione civile, assieme alla croce rossa e ai vigili del fuoco, è a lavoro per cercare di salvare quanto più vite possibile, anche se la situazione sembra quantomai delicata.

Nonostante il quadra davvero poco felice, qualche buona notizia è già arrivata e si cominciano a contare anche i superstiti di questo disastro. Sono in molti quelli che ancora sono vivi sotto le macerie e devono essere estratti, così come c’è chi è riuscito a sfuggire ai crolli per un soffio.

Tra questi un uomo di Configno, una piccola frazione di Amatrice. Il signore racconta “È stato un incubo. Ci siamo svegliati alle 3.35 con i mobili che cadevano per terra e i muri che si muovevano di un metro. Siamo riusciti a uscire dalle case in fretta e furia, alcuni sono ancora in mutande qui in strada. Abbiamo acceso un fuoco in piazza e siamo andati a tirare fuori gli anziani dalle abitazioni. Sto provando a contattare mia madre a Nommisci, una frazione qui vicino, ma il telefonino non funziona”.

Tra le altre storie, anche quella di Marco, un operatore ecologico di Amatrice (uno dei comuni in assoluto più colpiti), che racconta “Sono salvo per un miracolo e perché mi ero appena svegliato per andare a lavoro. Faccio l’operatore ecologico, mi ero appena alzato dal letto quando in un attimo è crollato tutto. Dieci secondi sono bastati per distruggere tutto”. I danni sono stati così ingenti proprio perché le costruzioni della zona sono tutte piuttosto datate.

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La notizia è stata ripresa anche da diversi notiziari stranieri, poiché la zona è molto frequentata da turisti provenienti da tutto il mondo. Alla CNN Michael Gilroy ha raccontato “ È stato come se il letto fosse montato sui pattini. All’inizio ero molto confuso. Vengo dalla California e ho idea di cosa significhi un terremoto. I lampadari tremavano e a quel punto sapevamo di dover lasciare l’edificio il più in fretta possibile”.

Anche la vicedirettrice del Times Emma Tucker si trovava in zona, per passare le vacanze. La donna ha twittato “Abbiamo dovuto evacuare la nostra casa nelle Marche, in Italia dopo un forte terremoto. Gesso e polvere ovunque. Dopo un po’ siamo tornati a letto, soltanto per essere poi rispediti tutti in giardino dopo poco. È stato terrificante”.

Per ora non rimane dunque che attendere nuove notizie circa la situazione sul posto e sperare che non ci siano altre scosse a rallentare i lavori dei soccorsi.

[fonte articolo: repubblica.it]

[foto: tagthebird.com]