Il comune di Amatrice querela Charlie Hebdo

I legali della cittadina colpita dal terremoto hanno sporto querela a seguito delle vignette uscite dopo il sisma

Alla fine è successo, come prevedibile. Il comune di Amatrice, una delle città più colpite dal terremoto del 24 Agosto 2016, ha deciso di querelare il giornale satirico francese Charlie Hebdo, in seguito alle vignette pubblicate qualche giorno dopo, considerate irrispettose nei confronti delle tante persone morte.

La cittadina del nord del Lazio ha purtroppo dovuto fare i conti non solo con danni strutturali gravissimi, ma anche con la perdita di centinaia di vite. Forse per questa ragione, al sindaco non sono proprio andate giù le vignette che ritraevano i superstiti come tre tipi di pasta: al sugo, gratinata e lasagne. Il paragone ha mandato su tutte le furie i vertici della cittadina che ora hanno deciso di querelare il giornale.

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Charlie Hebdo non è la prima volta che si trova al centro di feroci critiche: già prima dell’attentato del 2015 alla redazione dello stesso, avevano fatto discutere delle vignette di dubbio gusto riguardanti Allah. Ciò nonostante il mondo intero si era stretto in cordoglio attorno al giornale, mostrandogli vicinanza per la perdita di alcuni dei suoi giornalisti.

Proprio per questo motivo alcuni devono aver pensato che questi ultimi disegni non mostrassero il benché minimo rispetto nei confronti delle tante vittime della catastrofe.

I legali del comune di Amatrice avrebbero dunque querelato il giornale satirico perché nella prima vignetta i morti erano rappresentati“in modo tale da somigliare a degli stereotipati piatti della tradizione culinaria italiana.”, nella seconda invece il giornale “aveva attribuito la colpa della devastazione del centro Italia alla mafia”.

Non sappiamo quanto la storia andrà avanti e come finirà, ma di certo querele o meno, nessuno potrà mai scordare l’orrore che ha portato con sé questo devastante terremoto.

[fonte articolo: ilsole24ore.com]

[foto: meteoweb.eu]